AVVISO AI VISITATORI

A seguito del progetto di un nuovo collegamento funiviario tra Frachey e il Colle Superiore delle Cime Bianche nell'area protetta del Vallone delle Cime Bianche (Ambienti glaciali del gruppo del Monte Rosa, SIC/ZPS IT1204220), nonostante il sito rappresenti un impegno ormai ventennale portato sempre avanti con continuità, passione e dedizione, il webmaster non ritiene più opportuno indirizzare migliaia di escursionisti in una valle che non ha imparato ad amare, rispettare e proteggere se stessa, a meno che non intervengano elementi che scongiurino l'ennesimo attacco al suo ambiente.
Alla prima scadenza del dominio ayastrekking.it dopo l'apertura dei cantieri, pertanto, questo non verrà più rinnovato. Contemporaneamente verranno messi offline tutti i servizi associati, il canale YouTube e il forum.

AyasTrekking.it fa parte del gruppo di lavoro "Ripartire dalle Cime Bianche" che ha come scopo lo sviluppo in Ayas di un nuovo modello di turismo sostenibile e attento alle nuove necessità e richieste del mercato nazionale e internazionale.

Il webmaster

Per saperne di più visita il mini-sito Cime Bianche!

Questo messaggio viene visualizzato una sola volta per sessione

Informativa: questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Continuando la navigazione o cliccando sul pulsante OK acconsenti all'uso dei cookie.
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Delicious Condividi su Technorati
ST.-JACQUES - RESY - PALON DI RESY - LAGHI DI RESY
E
Tratto 1: St.-Jacques - Resy.

Sentiero: 9.
Tempo di percorrenza: 35 - 60 minuti.
Difficoltà: nessuna. È piuttosto ripido e talvolta i sassi possono essere consumati e levigati a causa del forte passaggio. Non scivolateci.

1. Il sentiero per Resy non ha niente di particolare, ed è sempre ben tracciato. Incrocia più volte la nuova strada sterrata che ha snaturato la bellezza originale di questo bosco.
2. La Fontana dello Scoiattolo, più o meno a metà della salita per Resy.
Partendo dalla piazza di St.-Jacques, si svolta a destra subito dietro alla chiesa in Chemin de Resy. In fondo alla strada, dove finisce l'asfalto, i cartelli indicano già il sentiero per Resy.
Il tratto è facile (foto 1), non lunghissimo, evidentissimo nonchè molto frequentato, anche se è piuttosto faticoso perchè è tutto ripido. Sale nel bosco con veloci tornantini, costeggia alcune baite ora raggiunte da un'inutile strada, la "Fontana dello Scoiattolo" (foto 2), ed infine arriva a Resy, soleggiata frazione a 2060 m., che gode di un'ottima vista su tutta la Val d'Ayas e ospita anche il Rifugio Ferraro e il Rifugio Guide di Frachey. Da Resy, oltre al Palon, è possibile raggiungere il Colle Bettaforca e da lì salire al rifugio Quintino Sella (escursione 17) o scendere a Gressoney, oppure proseguire verso il Pian di Verra Inferiore o verso Fiery.
Tratto 2: Resy - Palon di Resy.

Sentiero: 9, poi 8c.
Tempo di percorrenza: 70 - 120 minuti.
Difficoltà: nessuna. Però non rischiate di scivolare sulla terra fine.

3. Il punto in cui il sentiero 8C del Palon di Resy si separa dalla sterrata del Bettaforca.
4. Il sentiero procede a zig-zag nel bosco.
5. Poi, superata la quota del bosco, sale a volte tagliando il pendio...
6. ... ma più spesso è più ripido, in direzione della cima.
7. La croce rappresenta il nostro punto di arrivo.
8. E quando siamo arrivati ciò che ci troviamo davanti è qualcosa di questo genere.
9. Foto uguale alla precedente ma con evidenziati il Lago Blu nell'angolo in basso a sinistra, il Rifugio Mezzalama in centro, il Rifugio Guide d'Ayas poco più in alto.
10. Inquadratura opposta alla precedente. Siamo più in alto del Rifugio Mezzalama (visibile in basso) e guardiamo verso sud. Evidenziata dalla freccia la cima del Palon di Resy.
11. La croce sulla cima del Palon di Resy. Sullo sfondo il vallone delle Cime Bianche e, oltre, la Dent d'Herens.
12. Il Lago Blu visto dalla cima.
13. Per ripido che sia il prato del lato sud del Palon di Resy, non è niente in confronto al precipizio sulla parete nord... ma non è un problema, basta non caderci.
14. I Laghi di Resy visti dalla cima del Palon di Resy.
15. Dal lato opposto (cioè a ovest) c'è il Pian di Verra Inferiore.
L'inizio del secondo tratto coincide con la primissima parte della sterrata che da Resy procede in direzione est verso il Colle Bettaforca (a sinistra guardando verso Champoluc da davanti al Rifugio Ferraro).
Circa 650 metri dopo la partenza si incontra un bivio a sinistra (non ci sono cartelli, è presente solo un palo rosso lungo la strada con qualche segnavia e freccia dipinti sulle rocce): da qui inizia la salita per il Palon di Resy (foto 3).
Il sentiero sale molto velocemente (foto 4), esce dal bosco (foto 5) e il panorama si fa più ampio, con una vista che va da tutto il vallone delle Cime Bianche al Bettaforca, con tutta la Val d'Ayas.
C'è qualche largo tornante, ma il sentiero sale in gran parte dritto sul pendio (foto 6), che è piuttosto ripido. Alcuni sassi sono marcati con un segno giallo, ma comunque non c'è dubbio sulla traccia da seguire.
Quasi in cima si passa per il bivio per i Laghi di Resy e per il Monte Rosso (a destra, sentiero 8D), ma per il momento seguiamo il sentiero 8C del Palon di Resy.
È già visibile la croce piantata sulla cima (foto 7).
Una volta sulla vetta il panorama è grandioso in tutte le direzioni (foto 8 - 15).
A nord la Gobba di Rollin, le tre cime del Breithorn, la Roccia Nera, il Castore, il Polluce, i ghiacciai di Verra con le loro morene, i rifugi Mezzalama e Guide d'Ayas, il Lago Blu. Ai nostri piedi il Pian di Verra Inferiore.
Verso sud tutta la Valle d'Ayas, con Champoluc e lo Zerbion.
Il lato nord del Palon è una ripida parete di roccia che richiede un minimo di prudenza.
Tratto 3: Palon di Resy - Laghi di Resy.

Sentiero: 8c, 8d.
Tempo di percorrenza: 30 - 50 minuti.
Difficoltà: non ci sono punti veramente pericolosi, ma nell'ultimo tratto prima dei laghi bisogna fare un po' di attenzione e non rischiare di scivolare verso destra, perchè il pendio è ripido.

16. Scendendo si incontra il bivio per i laghi.
17. Il sentiero taglia il pendio e scende ripido verso la spianata dei laghi.
18. Uno dei Laghi di Resy.
19. La zona dei laghi è tutta rocciosa. A sinistra si può notare l'ometto segnato sul tracciato GPS, punto di passaggio per la salita al M. Rosso: è alto più o meno due metri.
Il cammino per i Laghi di Resy dalla cima del Palon di Resy non è particolarmente lungo.
Si inizia scendendo lungo lo stesso sentiero seguito per salire, fino a incontrare il bivio (foto 16), e si svolta a sinistra. Il bivio è evidente, ed è segnalato anche sulle rocce.
Il sentiero gira intorno al Palon di Resy tagliando un pendio di 45° scendendo in alcuni punti piuttosto ripidamente (foto 17). Ci sono alcuni punti in cui bisogna fare particolare attenzione a dove si mettono i piedi, ma niente di eccezionalmente difficile.
I laghi sono piccoli specchi d'acqua (foto 18) sparsi in un'ampia zona completamente rocciosa (foto 19). La prima cosa da segnalare è che, una volta finito il sentiero, non se ne vede nemmeno uno. Anche seguire il sentiero stesso, saltando di roccia in roccia, si fa più difficile, perchè bisogna individuare i segni di vernice gialla e/o gli ometti di pietra.
Ma se vi divertite ad esplorare le zone sconosciute e a cercare i laghetti questo per voi è praticamente un parco giochi.
Comunque un "waypoint" notevole è il grosso ometto segnato anche sulla mia cartina satellitare; è una torretta di sassi alta un paio di metri. Per dare un'idea dell'area su cui sono sparsi i Laghi di Resy, l'ometto è a circa 400 metri dal primo lago a ovest, e si può andare oltre.
Questo ometto funge anche da punto di riferimento per l'inizio della salita al M. Rosso (escursione 46).
Tratto 4: Laghi di Resy - Resy.

Sentiero: 8d, poi 9.
Tempo di percorrenza: 80 - 120 minuti.
Difficoltà: come per il tratto 3.

20. In rosso è evidenziato il sentiero che unisce i Laghi di Resy al tracciato tra Resy e la cima del Palon. In giallo è segnata una variante che sconsiglio perchè passa su una placca abbastanza liscia che non assicura la necessaria tenuta.
21. La risalita lungo il pendio (siamo all'incirca tra il 6° e il 7° pallino rosso da sinistra nella foto 19). Effettivamente stiamo tagliando un prato davvero ripido.
Il sentiero per lasciare i Laghi di Resy è lo stesso seguito per arrivare. Si risale il ripido pendio a ovest dei laghi (foto 20 e 21), facendo sempre attenzione ai punti un po' esposti, e ci si riunisce al sentiero che viene dalla cima del Palon. Si svolta a sinistra e si scende, fino ad incontrare la sterrata Resy-Colle Bettaforca. Resy è a qualche minuto di marcia verso destra.
Tratto 5: Resy - St.-Jacques.

Sentiero:
Tempo di percorrenza: 30 - 50 minuti.
Difficoltà: nessuna. È piuttosto ripido e talvolta i sassi possono essere consumati e levigati.

22. Anche la discesa da Resy è piuttosto ripida...
23. ... ma il verde del paesaggio è davvero piacevole...
24. ... finchè non si incontra lo sgradevole nastro della nuova strada (nella foto i lavori in corso nell'agosto del 2006).
La strada da seguire è la stessa utilizzata per salire. È abbastanza ripida (foto 22 e 23) e bisogna fare attenzione ai sassi levigati. Per il resto, solita attenzione. Si ripassa dalla fontana dello Scoiattolo, e si arriva velocemente a St.-Jacques seguendo il sentiero o la nuova strada (foto 24), che scende fino a riunirsi a quella proveniente dal Pian di Verra.
TRACCIATO GPS
Cartina
Il tracciato satellitare del percorso da St.-Jacques al Palon di Resy via Resy, in rosso dalla cima del Palon di Resy ai laghi.
In particolare: fino a Resy è evidente la tortuosità del sentiero, che sale nel bosco con numerosi tornantini. Il primo tratto dopo Resy in direzione est è quasi rettilineo: è l'inizio della sterrata per il Colle Bettaforca. Dal bivio alla cima è più che altro salita ripida, con qualche largo tornante.
Scendendo dalla cima si gira intorno al Palon, scendendo verso la zona dei laghi.

NOTA: il tracciato che fornisco è relativo ai MIEI movimenti nel giorno in cui ho percorso il sentiero e può contenere imprecisioni dovute a miei spostamenti non inerenti il tragitto e ad errori dello strumento. Utilizzatelo come riferimento, eventualmente come traccia approssimata e per il calcolo delle distanze dai waypoint, e NON seguitelo se si dirige in posti assurdi.

Cliccare sull'immagine sopra per scaricare il tracciato per GPS TrackMaker, Google Earth, in formato GPX e una cartina vettoriale in formato PDF.

PROFILO ALTIMETRICO
Profilo altimetrico
Il tracciato altimetrico del cammino da Resy alla cima del Palon di Resy (tratto 2). Il primo tratto è poco più che pianeggiante, poi si fa più ripido e così rimane fino alla cima.
Note meteorologiche:
La posizione panoramica del Palon di Resy merita una giornata per lo meno serena. Va detto anche che da Resy in avanti non è possibile trovare ripari contro pioggia e vento.
In giornate con vento da sud e aria instabile il rischio che entro la mattinata la zona si copra è forte, rendendo opportuno valutare il rinvio della camminata.
Periodo consigliato:
Si può salire tranquillamente in assetto estivo da quando non c'è più neve fin quando non ricomincia a nevicare, quindi generalmente almeno per tutta l'estate. Se l'anno è buono magari anche da aprile a ottobre, ma va considerato che la temperatura può essere bassa. Con la necessaria attrezzatura e se il rischio valanghe è basso, il Palon di Resy è raggiungibile anche per tutto l'inverno (itinerario invernale 4).
Attrezzatura:
È opportuno munirsi di scarpe da montagna non necessariamente estremamente tecniche ma in grado di assicurare comunque una buona tenuta. Se il rischio di pioggia o temporali non è nullo nella lista dell'attrezzatura va incluso il necessario per affrontare la pioggia, oltre naturalmente all'abbigliamento adatto alla quota e alla stagione. Quasi tutta la salita al Palon di Resy è senza ripari, se la giornata è calda e assolata può essere meglio portarsi un cappello.
Incontri:
Resy è una delle mete più frequentate di tutta la valle, ed è raro non trovarci nessuno (i rifugi sono aperti da metà giugno a metà settembre). Comunque è probabile trovare gente fino in cima. In periodi tranquilli non si esclude la possibilità di incontrare marmotte e stambecchi.
Inserisci qui le tue esperienze relative a questo itinerario!


Copia il codice scritto qui sopra:
Registrati su Ayas Trekking Network per aggiungere una foto ai tuoi commenti!
* La dimensione massima ammessa per un'immagine è 25MB. L'upload deve terminare entro 120 secondi. Se necessario l'immagine verrà ridimensionata fino a rientrare nella sagoma limite di 800x800 pixel.
Nota: i tag HTML non sono ammessi. Vengono salvati i commenti completi di valutazione, nome e testo. Non viene raccolto alcun dato allo scopo di identificare il mittente.
I commenti che dovessero superare il filtro automatico ma saranno considerati inadatti, offensivi verso chiunque e qualunque cosa o contenenti messaggi pubblicitari o spam verranno rimossi o modificati ad insindacabile giudizio del webmaster.
Le opinioni espresse nei commenti non rispecchiano necessariamente quelle del webmaster. I messaggi che saranno rimossi manualmente rimangono visibili fino al momento della loro cancellazione; il webmaster non si assume la responsabilità del loro contenuto.
Commenti già inseriti (5):
5. Renato 54 07/09/2017, 13.35.48
Utente non registrato
Valutazione:
bRAVISSIMO!!! Le tue descrizioni sono sempre precise e utili, oltreché molto piacevoli da leggere! Condivido pienamente il tuo disappunto per la stupida idea di devastare il meraviglioso vallone delle Cime Bianche. Purtroppo moltissima gente, pur essendo nata e cresciuta in questo Paradiso Terrestre, non ha sviluppato la benché minima consapevolezza del valore del nostro Patrimonio Naturale.
4. Wiking53 18/08/2015, 19.07.15
Utente registrato
Età: 65 anni

Valutazione:
Bel panorama. I laghi sono più belli dall'alto
3. Sara e Marco 01/08/2012, 23.55.52
Utente non registrato
Valutazione:
Primo tratto per arrivare a Resy piuttosto fattibile anche se un po' faticoso ( per i non allenati consigliamo la funicolare) una volta arrivati al rifugio, dopo pochi minuti di cammino, stando attenti al bivio a sinistra, non indicato in maniera ottimale, ma visibile da un palo rosso, si può imboccare il sentiero 8c 8d (8c Palon e 8d Laghi di Resy) (prestate molta attenzione al bivio perchè noi siamo finiti al colle Bettaforca senza rendercene conto). il sentiero per il Palon è inizialmente fattibile, solo gli ultimi venti minuti sono un po' più impegnativi, ma il sentiero è ben tracciato. Il panorama ripaga tutte le fatiche. Per quanto riguarda i laghi, il sentiero è agevole ma bisogna prestare attenzione al margine destro..Laghi di per sè non sono niente di speciale, ma permettono una sosta piacevole e rilassante immersi nella Natura. Nel complesso escursione fattibile e consigliata per lo spettacolo offerto.
2. Daniel 09/03/2012, 20.27.04
Utente non registrato
Valutazione:
Bellissima d'inverno con le ciaspole
1. Kamminator4k 17/10/2008, 09.59.56
Utente registrato
Età: 41 anni

Valutazione:
Gita molto carina... una delle prime che ho effettuato
Indietro all'elenco degli itinerari