AVVISO AI VISITATORI

A seguito del proposito di un nuovo collegamento funiviario tra Frachey e il Colle Superiore delle Cime Bianche nell'area protetta del Vallone delle Cime Bianche (Ambienti glaciali del gruppo del Monte Rosa, SIC/ZPS IT1204220), nonostante il sito rappresenti un impegno ormai ventennale portato sempre avanti con continuità, passione e dedizione, il webmaster non ritiene più opportuno indirizzare migliaia di escursionisti in una valle che non ha imparato ad amare, rispettare e proteggere se stessa, a meno che non intervengano elementi che scongiurino l'ennesimo attacco al suo ambiente.
Alla prima scadenza del dominio ayastrekking.it dopo l'apertura dei cantieri, pertanto, questo non verrà più rinnovato. Contemporaneamente verranno messi offline tutti i servizi associati, il canale YouTube e il forum.

AyasTrekking.it fa parte del gruppo di lavoro "Ripartire dalle Cime Bianche" che ha come scopo lo sviluppo in Ayas di un nuovo modello di turismo sostenibile e attento alle nuove necessità e richieste del mercato nazionale e internazionale.

Il webmaster

Per saperne di più visita il nuovo sito Love Cime Bianche!

Questo messaggio viene visualizzato una sola volta per sessione

Informativa: questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Continuando la navigazione o cliccando sul pulsante OK acconsenti all'uso dei cookie.

LAGO BRINGUEZ - COLLE BRINGUEZ - QUOTA 2899 (Punta Cris)

EE
La Quota 2899 è una cima secondaria ubicata tra i più noti Corno Bussola e Punta Guà. Viene talvolta indicata come Punta Cris benchè non si tratti di un nome ufficialmente riconosciuto.
Si tratta di fatto dell'ultima punta appartenente alla cresta che si protrae verso nord a partire dalla Punta Guà; presenta versanti ripidissimi su tre lati, due detritici e uno erboso, che può essere utilizzato per raggiungere la cima nonostante l'assenza di un sentiero. La traversata dalla Punta Guà non risulta essere possibile.
Il punto ideale dove attaccare la cima è il Colle Bringuez, raggiungibile da Brusson via Bringuez-Lago Bringuez (escursione 50) o più velocemente da Estoul via Alpe Chiapa (escursione 30), o ancora da Estoul via Laghi Palasina (escursione 11 o diretta 11b).
La salita dal Colle Bringuez alla Punta Cris non ha passaggi obbligati, pertanto è possibile tracciare vie diverse da quella qui descritta, che tuttavia è una di quelle plausibili e sicuramente una delle più sicure.
Salita: Lago Bringuez m. 2530 - Punta Cris m. 2899 EE

Sentiero: 3, poi nessun sentiero.
Tempo di percorrenza: 35'-45'.
Difficoltà:prato ripido, pendii detritici.

1. Inizio dell'aggiramento del lago sul sentiero 3B.
2. Diagonale sul pendio a est del lago Bringuez.
3. Raggiunti i pressi del colle, il sentiero inizia a risalire il ripido pendio.
4. Arrivo al Colle Bringuez.
5. Al Colle Bringuez si segue il sentiero 3B per qualche decina di metri puntando poi a sinistra delle rocce triangolari nel cerchio.
6. Un piccolo pianoro con un ometto di pietre.
7. Al successivo ometto si piega a sinistra.
8. Si sale puntando verso la grande roccia al centro della foto.
9. La roccia al centro si può aggirare a sinistra su ripida erba o a destra su pendio più friabile.
10. Superata la roccia si punta alla sella a sinistra della parete sommitale. Nel cerchio la posizione della targa con la dedica a Maria Cristina Rosazza.
11. Sulla cresta oltre la targa si trova un ometto e si sale per massima pendenza.
12. La cresta sommitale vista dalla vetta.

La salita dal Lago Bringuez all'omonimo colle, a quota 2660, è piuttosto breve.
Raggiunti i pressi della sponda sud del Lago Bringuez si rimane qualche metro più in alto dello specchio d'acqua, proseguendo sul sentiero che effettua un aggiramento in senso antiorario del lago (foto 1) prendendo dolcemente quota sulla gobba di erba e sassi che chiude la conca del lago.
Esaurita la suddetta gobba lo stesso sentiero inizia - sempre in leggera salita - a tagliare in diagonale il pendio a est del lago (foto 2) puntando verso il colle, già ben visibile di fronte.
Raggiunta a mezza quota la linea immaginaria che scende dal valico verso il lago (foto 3), il sentiero si impenna e risale il ripido pendio con una sequenza di tornantini molto ripidi su terra o rocce affioranti. Il tratto richiede una certa attenzione a non scivolare, soprattutto in caso di terreno umido.
Nel giro di pochi minuti si raggiunge comunque la sommità del valico (foto 4); qui il sentiero 3B proveniente dal Lago Battaglia prosegue verso il Lago Lungo (indicato a 20') e il Corno Bussola.
Si continua dunque su questo sentiero orizzontalmente per alcune decine di metri, per poi abbandonarlo e risalire il ripido prato puntando a sinistra delle rocce triangolari sul costone di fronte (foto 5). Si risale dunque il costone fino a raggiungere un piccolo pianoro in cui è presente un ometto di pietre (foto 6). Superato l'ometto si continua a salire lungo il pendio puntando alla gobba di fronte dove si trova un altro ometto (foto 7). Qui si piega a sinistra puntando verso le grandi rocce affioranti che precedono la parete sommitale (foto 8).
Raggiunta la roccia al centro la si aggira a destra su terreno friabile (migliore vicino alla roccia stessa) o a sinistra su pendio erboso ma più ripido (foto 9), per poi puntare alla sella a sinistra della parete rocciosa sommitale (foto 10), dove è posta una targa metallica con la dedica a Maria Cristina Rosazza, alpinista deceduta nel 2001, da cui il nome "Punta Cris".
Si supera la targa e si segue la ripida cresta verso destra (foto 11), trovando un altro ometto di pietre.
In breve si raggiunge la pianeggiante cresta sommitale (foto 12) con un ultimo ometto; il punto più alto si trova poco a sinistra.

Il panorama dalla vetta è ampio benchè chiuso a nord dalla grande sagoma del più alto Corno Bussola; a sud la cresta a cui appartiene la punta Cris disegna una serie di cimette fino alla Punta Guà. Spettacolare la vista sul sottostante Lago Bringuez e su tutti i Laghi palasina; intorno si riconoscono il Corno Vitello, la Punta Valfredda, la Punta Valnera, il Bieteron, il gruppo Nery-Soleron-Champlong e le Dame di Challand.

Discesa: Punta Cris m. 2899 - Lago Bringuez m. 2899 EE

Sentiero: nessun sentiero, poi 3.
Tempo di percorrenza: 30'-40'.
Difficoltà: prato ripido, pendii detritici.

13. Inizio della discesa in direzione del Colle Bringuez.
14. Discesa dalla cresta verso la gobba sottostante.
15. Aggiramento a sinistra o a destra della gobba al centro.
16. Dopo la gobba si punta all'altopiano sottostante dove c'è l'ometto.
17. Superato l'ometto ci si affaccia sul pendio che porta al piccolo pianoro successivo, dove è presente un altro ometto (nel cerchio).
18. Si scende infine preferibilmente verso destra fino ad intercettare il sottostante sentiero 3B (al centro nella foto).
19. Discesa dal Colle Bringuez al sottostante Lago Bringuez.

La discesa dalla vetta al Colle Bringuez ricalca la via di salita.
Si lascia la cima scendendo lungo il pendio sud-est (foto 13) in direzione del Colle Bringuez (a sinistra del Lago Bringuez) fino a superare la parete che ospita la targa; raggiunto l'ometto sulla cresta si piega a sinistra (foto 14) dirigendosi verso la gobba erbosa (sul lato opposto è rocciosa) al centro della foto. Questa viene aggirata (foto 15) a sinistra su pendio detritico (o a destra su erba ma più ripida) per puntare poi all'altopiano sottostante dove si trova un ometto (foto 16). Superato l'ometto la discesa continua leggermente a destra, portandosi così sul pianoro sottostante che ospita un altro ometto di pietre (foto 17).
Attraversato anche quest'ultimo piano si scende preferibilmente leggermente verso destra fino ad intercettare il sentiero 3B proveniente dal Lago Lungo (foto 18); seguendolo verso destra si torna in breve al Colle Bringuez.
A meno che non si intenda scendere sul versante dei Laghi Palasina o proseguire verso il Lago Lungo (rispettivamente sentiero 3B in discesa verso est o traverso sempre 3B verso nord), il ritorno al Lago Bringuez non può che avvenire lungo la via di salita.
Si lascia il Colle Bringuez verso il sottostante Lago Bringuez (foto 19) sul ripidissimo sentiero 3 che perde subito quota con tornantini su rocce affioranti o erba; sceso di poche decine di metri la pendenza si riduce e si effettua un traverso sul pendio a est del lago, raggiungendo infine la sponda sud. Da qui si può tornare verso Estoul (escursione 30, discesa) o proseguire fino a Brusson via villaggio di Bringuez o via Cascata di Pacard (escursione 50).

CARTINA
Cartina
La cartina del sentiero dal Lago Bringuez alla Quota 2899/Punta Cris via Colle Bringuez.
L'immagine comprende tutti i principali sentieri della zona, gli elementi idrografici, le aree detritiche e le isoipse a 2 m.

Cliccare sull'immagine per scaricare una dettagliata cartina vettoriale in formato PDF e il tracciato GPS per GPS Trackmaker, per Google Earth e in formato GPX.

PROFILO ALTIMETRICO
Profilo altimetrico
Il profilo altimetrico della salita dalla sponda sud del Lago Bringuez alla Punta Cris via Colle Bringuez.
Alla partenza dal lago si ha subito qualche leggerissimo saliscendi seguito da una dolce salita, corrispondenti rispettivamente all'aggiramento del lago e all'avvicinamento alla parete del Colle Bringuez. Segue una decisa impennata, ovvero la salita - molto ripida - al Colle Brignuez.
Dal colle si riparte in piano (breve tratto di sentiero) per poi ricominciare a salire ripidi - con ridottissimi tratti più pianeggianti - fino alla vetta.
Note meteorologiche:
Il Lago Bringuez è uno dei punti più soggetti alla formazione di nuvole di tutta la valle, soprattutto in presenza di vento anche lieve da sud. Si raccomanda di scegliere una giornata stabile, soleggiata e soprattutto asciutta.
Periodo consigliato:
Il periodo adatto per salire alla Quota 2899 va idealmente da metà giugno a ottobre, più in generale quando la zona è sgombra da neve.
Attrezzatura:
Sono sufficienti scarpe adatte ad affrontare pendii ripidi su erba, terra e detriti, abbigliamento da media quota adatto alla stagione, cibo e acqua per la giornata.
Frequentazione:
Il Lago Bringuez non è una zona frequentatissima anche se piuttosto conosciuto dai frequentatori della valle. Per quanto riguarda la Punta Cris, è improbabile imbattersi in altri salitori.
Inserisci qui le tue esperienze relative a questo itinerario!

Copia il codice scritto qui sopra:
Registrati su Ayas Trekking Network per aggiungere una foto ai tuoi commenti!
* La dimensione massima ammessa per un'immagine è 128MB. L'upload deve terminare entro 120 secondi. Se necessario l'immagine verrà ridimensionata fino a rientrare nella sagoma limite di 800x800 pixel.
Nota: i tag HTML non sono ammessi. Vengono salvati i commenti completi di valutazione, nome e testo. Non viene raccolto alcun dato allo scopo di identificare il mittente.
I commenti che dovessero superare il filtro automatico ma saranno considerati inadatti, offensivi verso chiunque e qualunque cosa o contenenti messaggi pubblicitari o spam verranno rimossi o modificati ad insindacabile giudizio del webmaster.
Le opinioni espresse nei commenti non rispecchiano necessariamente quelle del webmaster. I messaggi che saranno rimossi manualmente rimangono visibili fino al momento della loro cancellazione; il webmaster non si assume la responsabilità del loro contenuto.
Ancora nessun commento per questo itinerario! Inserisci il tuo!