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BRUSSON - BRINGUEZ - LAGO BRINGUEZ - ALPE CHIAPA - CASCATA DI PACARD - BRUSSON
E
Sebbene già raggiunto dall'itinerario 30 con partenza ad Estoul, il sentiero tradizionale per raggiungere il Lago Bringuez è rappresentato dalla via qui sotto descritta, che si svolge sul sentiero 4 e attraversa la frazione disabitata di Bringuez.
Il percorso ad anello prevede il ritorno al punto di partenza lungo il sentiero 4 via Alpe Chiapa - Lavassey, che offre la possibilità di osservare da vicino la Cascata di Pacard (foto a sinistra), splendido salto d'acqua di svariate decine di metri di altezza inserito tra boschi e pareti rocciose.
È un percorso senza alcuna difficoltà tecnica e adatto sicuramente a moltissimi camminatori purchè fisicamente preparati a superare un dislivello di circa 1200 metri con pendenze anche relativamente pronunciate.
Salita: Brusson - Bringuez - Lago Bringuez E

Sentiero: 3.
Tempo di percorrenza: 135 - 210 minuti.
Difficoltà: nessuna. Alcuni tratti piuttosto ripidi.

1. La partenza dalla strada per Estoul.
2. Il bivio 3/4: proseguire a sinistra sul sentiero 3. Al ritorno si arriverà da destra.
3. Diramazione del sentiero 2C.
4. Arrivo a Bringuez.
5. Attraversamento di Bringuez: alle spalle della croce, il passaggio è individuato dalla freccia gialla posta in evidenza nel cerchio rosso.
6. All'uscita da Bringuez si incontrano indicazioni 3 e 3A.
7. Il bivio del sentiero 3A: rimanere sul 3 a sinistra.
8. Passaggio nei pressi di alcune costruzioni.
9. La traccia, poco visibile, svolta a sinistra per addentrarsi nella conca.
10. Ci si addentra nella conca lasciando il torrente a destra.
11. Primo guado sul torrente.
12. Si continua a salire lungo il torrente.
13. Incontro con il sentiero 4A.
Il sentiero 3 ha inizio lungo la strada che da Brusson sale a Estoul. Poco dopo Brusson, e subito prima del ponte sul Messuère, si nota chiaramente sulla sinistra la partenza di una strada secondaria (foto 1) che sale nel bosco,identificata anche da una palina con i tradizionali cartelli gialli dei sentieri: questo è il punto di partenza. Sulla destra è presente anche un piccolo slargo dove è possibile parcheggiare.
Poco dopo la partenza si tralascia una diramazione che scende a sinistra; dopo il primo tornante si incontra un bivio (foto 2). La segnaletica indica il sentiero 3 a sinistra e 4 a destra. In questo punto si chiuderà il percorso ad anello; nel caso si intendesse dirigersi direttamente alla Cascata di Pacard si svolterà a destra, ma per il Lago Bringuez si segue il sentiero 3 a sinistra.
Poco dopo si incontra un altro bivio; il ramo destro porta a una piccola radura, mentre il sentiero 3 continua a sinistra.
Più avanti, in corrispondenza di un tornante, si stacca a sinistra la diramazione identificata dalla segnaletica come sentiero 2C (foto 3). Anche in questo caso si rimane sul sentiero 3, che sale a destra.
Arrivati a circa 1800 metri di quota il sentiero esce finalmente dal bosco e attraversa alcuni pascoli, raggiungendo la frazione di Bringuez (foto 4).
Il sentiero passa tra le case diroccate ma potrebbe essere difficilmente individuabile anche a causa dell'erba alta; si nota però una croce di legno di fronte alle costruzioni, e alle spalle della croce, tra due edifici, un passaggio: questa via è indicata da una freccia gialla sul muro di destra, ed è il sentiero 3 (foto 5). Si incontrano indicazioni 3 e 3A (foto 6).
Da questo punto, finchè il sentiero non rientra nel bosco, è già possibile scorgere a destra, sul versante opposto del Vallone di Palasina, la Cascata di Pacard.
Attraversando un tratto di bosco si incontra una diramazione, indicata come 3A (foto 7), che scende a destra verso il fondovalle; per il Lago Bringuez si rimane sul 3, ma è bene sapere che il 3A permette di scendere subito verso la cascata e accorciare quindi l'itinerario.
Superato il bosco si lascia un rudere sulla sinistra e, percorrendo un tratto quasi pianeggiante (foto 8), si passa tra due costruzioni, entrando poi in un'ampia conca.
Qui il sentiero sembra perdersi, ed è necessario fare attenzione alle poco visibili frecce gialle dipinte sulle pietre tra l'erba: la traccia piega infatti a sinistra (foto 9), addentrandosi nel verde avvallamento cosparso di conifere, quasi alla quota limite del bosco. Successivamente la traccia torna a farsi più evidente, e ricomincia a salire più decisa sulla destra orografica del torrente Bringuez, emissario del sovrastante lago omonimo (foto 10).
Poco più in alto, quasi alla base delle rocce già visibili nella foto 10, si guada il torrente (foto 11) e si ricomincia a salire sulla sua sinistra orografica (foto 12).
Poco più in alto si incontra il sentiero 4A (foto 13) che arriva da Estoul via Lavassey - Alpe Chiapa (descritto nell'itinerario 30). Si prosegue naturalmente verso sinistra verso il lago, sul visibile sentiero identificato da frecce, ometti di pietre e segnavia 3.
Dopo un'ultima salita si giunge nella conca del Lago Bringuez.

14. Il Lago Bringuez, ancora quasi completamente ghiacciato.
Discesa: Lago Bringuez- Cascata di Pacard - Brusson E

Sentiero: 4A, 4.
Tempo di percorrenza: 100 - 150 minuti.
Difficoltà: nessuna.

15. Discesa dal Lago Bringuez.
16. La sterrata che scende dall'Alpe Chiapa.
17. Il bivio 4/4A: rimanere sulla strada.
18. Arrivati in fondovalle non attraversare il torrente e restare sulla destra.
19. Attraversamento di Lavassey.
20. Svolta a sinistra dopo Lavassey.
21. Passare a sinistra della cappelletta.
22. Seguire poi il torrente Messuère.
23. Il sentiero scende nella gola.
25. Si supera un ponticello di legno.
26. Ignorata la diramazione a sinistra si punta alla destra di questa baita.
27. Il sentiero finisce su questa strada.
Dal Lago Bringuez si inizia la discesa sullo stesso sentiero 4A utilizzato per salire (foto 15).
Una volta giunti al bivio 3/4A si lascia il percorso di salita e si prosegue a sinistra rimanendo sul sentiero 4A fino all'Alpe Chiapa, che si raggiunge in 25-30'.
Qui si inizia a seguire la strada sterrata (foto 16) che scende verso il fondovalle; in corrispondenza del 3° tornante (il 2° a destra) si incontra la diramazione del sentiero 4 verso sinistra (foto 17) ma si continua a scendere sulla strada.
Dopo alcuni tornanti la strada raggiunge le rive del torrente Messuère; si incontra un ponte (foto 18) ma non lo si attraversa (è il sentiero 3 che porta sulla sterrata Estoul - alpeggi di Palasina e rifugio Arp) e si prosegue dritti, sempre sulla destra orografica del torrente sul sentiero 4.
Si affronta una leggerissima salita, e si giunge alla frazione Lavassey.
La si attraversa (foto 19) incontrando ancora segnavia 4, ma subito dopo il paese bisogna svoltare a sinistra (foto 20) su sentiero poco visibile, scartando la più evidente traccia che prosegue dritta.
Si prende a riferimento una cappelletta nel pascolo sottostante (foto 21) e si passa alla sua sinistra. La traccia a terra continua ad essere ben poco visibile, ma si incontrano frecce gialle dipinte su alcune roccette.
Arrivati nuovamente sulle rive del Messuère si piega a destra seguendo il corso d'acqua (foto 22).
Il sentiero finalmente si fa più largo e visibile. Si osservano delle belle rapide, lasciando poi una baita sulla sinistra e superando un piccolo guado.
La gola scavata dal Messuère si fa più profonda; il sentiero si mantiene sulla destra (foto 23) e ben presto si arriva in vista della cascata di Pacard.

24. La cascata di Pacard.
Si tralascia la diramazione 3A a destra (è il sentiero che proviene da Bringuez) posta alla base di una piccola parete rocciosa e si incontra un ponticello. Prima del ponte (foto 25) è possibile lasciare momentaneamente il sentiero per portarsi alla base della cascata (dando per scontato il fatto di bagnarsi con gli schizzi e l'acqua in sospensione).
Dopo il ponte si superano alcune baite; il sentiero continua a mantenersi largo mentre scende dolcemente allontanandosi dal torrente.
Si tralascia una diramazione (potrebbe essere poco visibile) proveniente da sinistra, proseguendo dritti (foto 26) in direzione di una baita diroccata.
Pochissimi minuti di cammino dopo il sentiero si congiunge ad angolo acuto con una strada sterrata (foto 27). La si segue a destra e ci si ricongiunge con quella utilizzata per salire in corrispondenza del bivio della foto 2.
A questo punto è sufficiente svoltare a sinistra e ignorare le diramazioni rimanendo sulla principale per tornare al punto di partenza, sulla strada tra Brusson ed Estoul nei pressi del ponte sul Messuère.
TRACCIATO GPS
Il tracciato GPS dell'intero itinerario. In rosso è riportato il percorso di salita via Bringuez, in blu la discesa via Lavassey - cascata di Pacard.
L'immagine riporta inoltre le isoipse a 20 m., le aree boschive, le strade, le principali costruzioni incontrate, gli elementi orografici più rilevanti e i numeri dei sentieri.

Cliccare sull'immagine per scaricare i tracciati per GPS Trackmaker e Google Earth (privi di mappe ma completi dei necessari waypoints) con una cartina a risoluzione superiore.

NOTA: il tracciato che fornisco è relativo ai MIEI movimenti nel giorno in cui ho percorso il sentiero, e può contenere imprecisioni dovute a miei spostamenti non inerenti il tragitto e ad errori dello strumento. Utilizzatelo come riferimento, eventualmente come traccia approssimata e per il calcolo delle distanze dai waypoint, e NON seguitelo se si dirige in posti assurdi.
PROFILO ALTIMETRICO
In alto, in rosso, il profilo del percorso di salita; si nota una parte più pianeggiante subito dopo l'attraversamento di Bringuez. Il resto è moderatamente ripido.
Pendenza ancora discontinua anche per la discesa, in blu.
La lunghezza totale è di circa 12 Km.
Note meteorologiche:
Il Lago Bringuez è notissimo come punto su cui si formano facilmente temporali anche forti: prestare quindi attenzione in fase di pianificazione della gita se è prevista instabilità.
Periodo consigliato:
Mentre la parte bassa del percorso può probabilmente essere percorsa anche in presenza di neve, al di sopra del livello del bosco è seriamente da prendere in considerazione il rischio valanghe, pertanto la zona può essere frequentabile con sicurezza da giugno fino alle prime nevicate. In inverno si sconsiglia caldamente la salita al lago.
Attrezzatura:
In assenza di neve non è necessaria alcuna particolare attrezzatura. Sono sufficienti scarpe da trekking leggero, meglio se impermeabili a causa dei guadi da superare.
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Commenti già inseriti (3):
3. Federico 04/07/2016, 21.35.27
Utente non registrato
Valutazione:
Bella escursione, sentiero però poco segnato, nessun problema in salita, in discesa invece indicazioni poco chiare nel punto in cui finisce il sentiero e inizia la strada sterrata. Ci siamo ritrovati, dopo aver sbagliato strada, sulla strada asfaltata a più di 2km dal punto di inizio della camminata. Non abbiamo trovato il bivio che riconduce al percorso 3. Servirebbe fornire indicazioni più chiare per quest' ultimo tratto.

R.: il punto dove, in discesa, il sentiero confluisce sulla strada è stato modificato da recenti lavori, cercherò di aggiornare appena possibile!
2. Alberto e Stefania 09/09/2012, 12.22.34
Utente non registrato
Valutazione:
Buona gita. Eccellenti le indicazioni riportate nel sito. Unico problema nella devizione per le cascate, il sentiero non era visibile e praticabile.
1. Lau65 08/07/2009, 08.24.33
Utente registrato
Età: 53 anni

Valutazione:
Sono salita diverse volte per questo itinerario, poco frequentato persino in agosto. E' la gita ideale per chi cerca un po' di pace e silenzio! E' la prima volta invece che trovo il lago ancora ghiacciato nel mese di giugno e praticamente ancora innevato il percorso che conduce al colletto verso il lago di palasinaz. Buona gita!!
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