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(St.-Jacques -) PIAN DI VERRA SUPERIORE - RIFUGIO MEZZALAMA - ST.-JACQUES
E
Il Rifugio Mezzalama, posto sulla morena laterale del Grande Ghiacciaio di Verra, alla base delle Rocce di Lambronecca, è uno dei rifugi storici della Valle d'Aosta; eretto in origine come punto d'appoggio per la lunga traversata dalla Svizzera, anche dopo la costruzione del più elevato Rifugio Guide di Ayas ha mantenuto la sua funzione di "campo base" alternativo per le salite ai 4000 della zona (Polluce, traversata del Castore ecc. ecc.).
È inoltre una delle mete più classiche, note e apprezzate della Val d'Ayas, con il suo ampio panorama sui ghiacciai (che oggi però a causa del notevolissimo arretramento non giungono più nelle immediate vicinanze del rifugio).
Il sentiero vero e proprio per raggiungere il Rifugio Mezzalama inizia al Pian di Verra Superiore. Per raggiungerlo è possibile salire a piedi (vedi tratti 00 e 0) oppure farsi portare in fuoristrada ed evitare 90-120' di marcia di avvicinamento. Per tutti poi si procede dal tratto 1.
Tratto 00: St.-Jacques - Pian di Verra Inferiore.

Sentiero: 7/7A.
Tempo di percorrenza: 45 - 70 minuti.
Difficoltà: nessuna. Il sentiero è in parte lastricato, ed essendo frequentatissimo i sassi in alcuni punti potrebbero risultare levigati e scivolosi. Fateci attenzione.

1. Il sentiero lastricato a gradoni.
2. Arrivo al Pian di Verra Inferiore.
Partendo dalla piazza di St.-Jacques, seguite la strada oltre la chiesa. Più avanti si raggiunge un bivio con una cappelletta al centro, e si segue la strada a destra, che finisce poco dopo. Si attraversa un ponticello in località Blanchard, e si continua a seguire il sentiero lastricato, segnato come 7 e 7A, e sulla cartina anche come 8. Giunti a un altro bivio a T, si segue il sentiero lastricato a destra (foto 1).
Giunti in 15-25' in località Fiery, al bivio segnato con parecchi cartelli si svolta a destra, seguendo sempre il sentiero 7 / 7A (a sinistra ci si dirige verso il Vallone delle Cime Bianche). Si continua a seguire il sentiero e si costeggia Beau Bois lasciandola sulla destra.
Il sentiero raggiunge poi in 10-20' il Pian di Verra inferiore (foto 2) sul lato sinistro guardando verso nord, cioè sulla sponda destra del Torrente Verra. Unitevi alla strada sterrata e continuate fino in fondo al piano, al bivio per il Lago Blu.
Tratto 0: Pian di Verra Inferiore - Pian di Verra Superiore.

Sentiero: 8
Tempo di percorrenza: 45 - 80 minuti.
Difficoltà: nessuna. Il cammino è su strada sterrata. Il sentiero che li taglia è sassoso ma non difficile.

3. La parte bassa del Pian di Verra Superiore.
Arrivati in fondo al Pian di Verra Inferiore, ci si trova a un bivio, segnalato con diversi cartelli gialli. Procedendo dritti si arriva al Lago Blu (Itinerario n. 1 / 1b), ma in questo caso procediamo a destra, continuando la sterrata, che con un percorso a tornanti porta finalmente al Pian di Verra Superiore (foto 3).
La strada è tranquilla, con pendenza a tratti moderata, senza alcun pericolo, ma relativamente lunga; è possibile tagliare qualche tornante e accorciare il percorso (il tracciato GPS segue le scorciatoie).
Il Pian di Verra Superiore è formato da due pianori posti a quote leggermente differenti, uniti da un largo corridoio.
Tratto 1: Pian di Verra Superiore - Rifugio Mezzalama.

Sentiero: 7.
Tempo di percorrenza: 70 - 150 minuti.
Difficoltà: il sentiero è molto battuto, largo e stabile, e addirittura attrezzato con scalinate. Esistono solo alcuni brevi punti tra i sassi, ma sono comunque facili da superare.

4. Il sentiero, indicato da cartelli gialli, inizia con questa breve gradinata.
5. Si risale lungo la morena.
6. Un tratto con limitatissima pendenza.
7. Il Pian di Verra Superiore si allontana.
8. Si continua a salire incontrando anche alcune scale di pietra.
9. Dopo un altro tratto, con alcuni passaggi tra i massi e un ulteriore percorso a mezza altezza...
10. ... si arriva sulla cresta della morena. Alla nostra sinistra il Grande Ghiacciaio di Verra.
11. Si sale costeggiando ciò che rimane del Grande Ghiacciaio di Verra.
12. Qualche tratto è in piano o in leggera discesa...
13. ... molti altri decisamente in salita...
14. ... ma finalmente ecco il nostro traguardo. Si intravvede il rifugio delle Guide d'Ayas, a 3425 m.
Alla fine del Pian di Verra Superiore si incontra l'inizio del vero sentiero (foto 4). È evidenziato da due cartelli che indicano il Mezzalama e il Rifugio Guide d'Ayas, a un'ora buona oltre il Mezzalama.
Il sentiero inizia con un tratto ripido (foto 5), poi uno in falso piano (foto 6), poi un altro ripido, e si mantiene per buona parte a mezza altezza della morena allontanandosi dal Pian di Verra Superiore (foto 7). In alcuni tratti sono state costruite delle scalette di pietre (foto 8) che semplificano ulteriormente la salita. Si attraversa una zona più larga e pianeggiante serpeggiando tra i massi (foto 9), e si procede poi ancora lungo la morena, risalendo finalmente in cresta (foto 10), trovandosi alla destra della ormai ridotta lingua di ghiaccio del Grande Ghiacciaio di Verra (foto 11), e passando per un tratto sul versante ovest della morena.
Alcuni tratti in piano o leggermente in discesa (foto 12) si alternano ad altri in decisa salita (foto 13), e ben presto è possibile vedere la nostra meta, nonchè il sovrastante rifugio delle Guide d'Ayas (detto anche Lambronecca, dal nome della zona dove è stato costruito, le Rocce di Lambronecca).
Ancora un po' di sforzo e finalmente si arriva sul piccolo spiazzo dove sorge il rifugio Mezzalama (foto 14).

Da qui è possibile procedere al sovrastante rifugio delle Guide di Ayas, seguendo l'itinerario alpinistico 1.

Per ulteriori informazioni andare alla pagina dedicata al Rifugio Mezzalama.
Tratto 2: Rifugio Mezzalama - Pian di Verra Superiore.

Sentiero: 7.
Tempo di percorrenza: 70 - 90 minuti.
Difficoltà: come per la salita.

15. Inizia la discesa.
16. In questo punto è necessario deviare a sinistra, lasciando la cresta della morena; un ometto di pietre rende evidente la svolta.
17. Il sentiero si conclude col ritorno al Pian di Verra Superiore.
Il sentiero è lo stesso utilizzato per la salita.
Lasciato il rifugio Mezzalama alle spalle (foto 15) si riprende il cammino sulla morena, che inizia a scendere piuttosto ripida. Si giunge alla deviazione che porta a separarsi dalla cresta (foto 16) e si scende a sinistra. Per il resto si continua a seguire lo stesso evidente sentiero 7 fino al ritorno al Pian di Verra Superiore (foto 17).
Tratto 3: Pian di Verra Superiore - Pian di Verra Inferiore.

Sentiero: 8.
Tempo di percorrenza: 20 - 30 minuti.
Difficoltà: nessuna. Tutto il percorso è su sentiero visibile anche se leggermente friabile o, a scelta, su strada sterrata.

Il tratto 2 vi lascia sulla sterrata che attraversa il Pian di Verra Superiore e si dirige all'Inferiore. Basta seguirla.
Per superare il dislivello la strada comprende qualche tornante; se preferite è possibile tagliare qualcuno di questi tornanti per accorciare il cammino (aumentando la pendenza - vedi tracciato GPS).
Tratto 4: Pian di Verra Inferiore - St.-Jacques.

Sentieri: 7/7A.
Tempo di percorrenza: 25 - 60 minuti (a seconda se seguite il sentiero o la sterrata).
Difficoltà: nessuna sulla sterrata, un po' ripido ma tranquillo il sentiero.

Qui le varianti sono due: o si segue il sentiero nel bosco, descritto nel tratto 00 in salita, via Beaubois - Fiery (quindi raggiunta l'estremità sud del Pian di Verra Inferiore si rimane a destra) o la strada sterrata (a sinistra), più lunga ma meno ripida. In questo caso nel punto evidenziato nel tracciato GPS sotto riportato, chiamato "Bivio per Resy", trascurare la diramazione a sinistra.
In ogni caso si finisce per ritrovarsi a St.-Jacques, nostro punto di partenza.
TRACCIATO GPS
Tracciato GPS Il tracciato satellitare del percorso.
Il sentiero è disegnato in rosso; le varianti rappresentate dalla strada sterrata sono in blu: in basso quella tra St.-Jacques e il Pian di Verra Inferiore, più su quella che porta al Pian di Verra Superiore. Il tracciato scaricabile cliccando sull'immagine contiene il percorso del sentiero.
Sono evidenziati i punti più importanti: le frazioni di Fiery e Beaubois che vanno sfiorate lasciandole rispettivamente a sinistra e a destra, le due estremità del Pian di Verra Inferiore, l'inizio del nuovo sentiero che dalla strada sterrata poco prima del Pian di Verra Superiore permette di raggiungere il Lago Blu (interessante variante che si riunisce all'itinerario 1b), l'inizio vero e proprio del sentiero per il Mezzalama (vedi foto 4).
Il waypoint "Cresta morena" rappresenta il punto preciso, sito a quota 2763, in cui il sentiero raggiunge la cresta della morena (foto 10 in salita e 16 in discesa).
La lunghezza totale del percorso, effettuando tutti i tagli possibili, è di circa 8 Km (più altrettanti per la discesa). Seguendo la strada si possono raggiungere i 10 Km circa, ma con una pendenza media inferiore.

NOTA: il tracciato che fornisco è relativo ai MIEI movimenti nel giorno in cui ho percorso il sentiero (5/8/2007), e può contenere imprecisioni dovute a miei spostamenti non inerenti il tragitto e ad errori dello strumento (sebbene buona parte del tracciato sia stato realizzato con ricezione DGPS attiva). Utilizzatelo come riferimento, eventualmente come traccia approssimata e per il calcolo delle distanze dai waypoint, e NON seguitelo se si dirige in posti assurdi.

Cliccare sull'immagine a sinistra per scaricare il tracciato per il programma GPS TrackMaker.

PROFILO ALTIMETRICO
Profilo altimetrico
Il tracciato altimetrico dell'intero percorso da St.-Jacques e il rifugio Mezzalama.
Note meteorologiche:
È importante che la giornata non sia meno che ottima, e per due ottimi motivi: primo, perchè arrivate a più di 3000 metri, e senza sole, o con molto vento, può fare freddo, e anche in estate è possibile qualche nevicata, che renderebbe difficile procedere o scendere. Secondo, perchè camminare ore per trovarsi nelle nuvole non ha assolutamente senso.
Periodo consigliato:
Sicuramente quando non c'è neve, quindi idealmente nel periodo giugno - agosto, eventualmente settembre. Penso sia possibile raggiungere il rifugio anche con le racchette (sicuramente il Pian di Verra Inferiore), ma non ho testato la situazione in questione.
Attrezzatura:
Mettetevi degli scarponi in grado di assicurare una buona tenuta. A meno che non intendiate pranzare al rifugio, portatevi qualcosa di nutriente data la lunghezza del percorso. Mettete nello zaino un K-Way o una mantella impermeabile, e dei vestiti pesanti. Magari non servono ma è meglio averli.
Incontri:
Il rifugio, e di conseguenza la strada per raggiungerlo, sono molto frequentati. Difficilmente vi troverete soli.
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Commenti già inseriti (6):
6. Isabel 18/08/2017, 09.53.15
Utente non registrato
Valutazione:
Buongiorno camminanti.. sentiero meraviglioso..!!! Ho visto uno stambecco giovane da vicino, una marmotta da lontano.... ho visto come si staccava il ghiaccio dalla montagna faccenda un rumore bellissimo al mio parere.. La Pachamama in tutta la sua espressione
5. Alvaro 02/10/2016, 18.46.34
Utente non registrato
Valutazione:
Altro bellissimo sentiero come variante per il rifugio è il n8 che si prende a metà del pian di Verra attraversando il torrente su di un ponte appena rifatto.Si risale il bosco e si raggiunge il pian dv Superiore all'altezza dell'alpeggio(ricostruito).Si segue il sent.7a che si ricongiunge sulla morena al n7
4. Wiking53 18/08/2015, 19.38.28
Utente registrato
Età: 65 anni

Valutazione:
Dal Piano di Verra Inferiore a quello superiore è possibile seguire anche il sentiero nr 8, più lungo,ma più panoramico
3. Mauro 26/08/2010, 17.43.43
Utente non registrato
Valutazione:
Ci siamo andati ieri io, moglie e figlio di 9 anni; sicuramente faticoso ma fattibile (da St. Jacques, non certo tramite taxi-jeep). Bello restare a dormire al rifugio in modo da godere della montagna in orari in cui la "folla" se ne va. Abbiamo incontrato a pochi metri dal rifugio una famiglia di stambecchi e durante la discesa il mattino presto ancora un incontro con gli stambecchi che risalivano il vallone dal sentiero ed anche una marmotta. Bella esperienza per chi con i bambini vuole farli avvicinare alla montagna ed alle sue splendide esperienze.
2. Daniel 10/02/2010, 17.57.07
Utente non registrato
Valutazione:
Ho fatto questa camminata la scorsa estate: è molto bella, un classico per chi ama la vallata. Ci vuole un po' di allenamento perché la parte finale è abbastanza dura. Unico neo: i turisti che salgono in fuoristrada fino al Pian di Verra superiore. Solo per questo, quattro stelle e non cinque.
1. Giorgio 08/08/2009, 20.09.12
Utente non registrato
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E' stata la prima volta che vedevo quei luoghi d'estate (li avevo sempre visti d'inverso quando venivo a sciare) complice la giornata eccezionale che ho trovato i paesaggi sono da mozzafiato soprattutto dal rifugio Guide della val d'Ayas.
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