AVVISO AI VISITATORI

A seguito del progetto di un nuovo collegamento funiviario tra Frachey e il Colle Superiore delle Cime Bianche nell'area protetta del Vallone delle Cime Bianche (Ambienti glaciali del gruppo del Monte Rosa, SIC/ZPS IT1204220), nonostante il sito rappresenti un impegno ormai ventennale portato sempre avanti con continuità, passione e dedizione, il webmaster non ritiene più opportuno indirizzare migliaia di escursionisti in una valle che non ha imparato ad amare, rispettare e proteggere se stessa, a meno che non intervengano elementi che scongiurino l'ennesimo attacco al suo ambiente.
Alla prima scadenza del dominio ayastrekking.it dopo l'apertura dei cantieri, pertanto, questo non verrà più rinnovato. Contemporaneamente verranno messi offline tutti i servizi associati, il canale YouTube e il forum.

AyasTrekking.it fa parte del gruppo di lavoro "Ripartire dalle Cime Bianche" che ha come scopo lo sviluppo in Ayas di un nuovo modello di turismo sostenibile e attento alle nuove necessità e richieste del mercato nazionale e internazionale.

Il webmaster

Per saperne di più visita il mini-sito Cime Bianche!

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IL BIVACCO ROSSI E VOLANTE
Il rifugio Mezzalama
Il rifugio Guide di Ayas
Salita al rifugio Mezzalama
Salita al rifugio Guide di Ayas
Il bivacco Rossi e Volante è la costruzione più alta della Val d'Ayas; è un comune punto di appoggio per le ascensioni alla Roccia Nera e ai Breithorn, nonchè per le traversate dal Plateau Rosa al Polluce e al Castore, e naturalmente quella dei Breithorn.
Costruito nel 1970, è di proprietà del CAI di Torino ed è posizionato in parte a sbalzo su un piccolo balcone della parete rocciosa di uno sperone affiorante al di sopra del ghiacciaio di Verra a 3750 metri di quota, alla base della parete sud della Roccia Nera; è accessibile sia dal basso, con una ripida salita su neve e roccia, che dall'alto, con una breve discesa dal ghiacciaio sovrastante.
La costruzione originale risale al 1961, ma è stato rinnovato nel 1995; attualmente si tratta di un edificio in legno e lamiera.
Dispone di 12 posti letto e di un tavolino, con un impianto elettrico costituito da un pannello fotovoltaico installato sul parapetto frontale, un sistema di accumulazione e un neon.
Le condizioni della costruzione sono attualmente (2010) buone, ma va registrata una generale sporcizia del circondario, con spazzatura abbandonata evidentemente da tempo, e del materiale all'interno, primi fra tutti i cuscini.
Il costo del pernottamento è di 10,00 € a persona.

Immagini presenti nella galleria: 7.

1. La facciata del bivacco. Foto Massimiliano Patti.
2. I letti del bivacco. Foto Massimiliano Patti.
3. Il bivacco visto da nord. Foto Massimiliano Patti.
4. Il bivacco visto dalle rocce sovrastanti. Foto Massimiliano Patti.
5. Lo stemma del CAI sulla facciata del bivacco. Foto Massimiliano Patti.
6. Il bivacco visto dalle rocce a ovest.
7. Il bivacco e la luce radente sul ghiacciaio sottostante visti dal pendio sud del Roccia Nera.
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