A seguito del proposito di un nuovo collegamento funiviario tra Frachey e il Colle Superiore delle Cime Bianche nell'area protetta del Vallone delle Cime Bianche (Ambienti glaciali del gruppo del Monte Rosa, SIC/ZPS IT1204220), nonostante il sito rappresenti un impegno ormai ventennale portato sempre avanti con continuità, passione e dedizione, il webmaster non ritiene più opportuno indirizzare migliaia di escursionisti in una valle che non ha imparato ad amare, rispettare e proteggere se stessa, a meno che non intervengano elementi che scongiurino l'ennesimo attacco al suo ambiente.
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I Laghi di Résy sono un gruppo di laghi di piccole dimensioni - alcuni poco più grandi di una pozza - sparpagliati a quote leggermente diverse su un ampio altopiano roccioso a nord del Vallone della Forca, circondato dal Palon di Résy, dal M. Rosso di Verra e dal M. Bettolina.
Il sentiero più comune per raggiungere l'altopiano e i laghi ha partenza a St.-Jacques, passa da Résy, sale quasi al Palon di Résy e scende poi al piano dei laghi, ed è descritto nell'escursione 15. I laghi sono inoltre punto di partenza per la salita al M. Rosso (escursione 46).
Esiste tuttavia una via alternativa, più breve e diretta, che - escludendo la salita verso il Palon di Résy e la conseguente risalita al ritorno - permette di raggiugnere i laghi direttamente dal Vallone della Forca.
Questo sentiero, descritto di seguito con Résy come punto di partenza, si snoda in parte su strada sterrata, senza alcuna difficoltà, e poi sale ai laghi su sentiero non numerato ma generalmente abbastanza visibile, solo in alcuni tratti privo di evidente traccia a terra ma identificabile comunque grazie a numerosissimi ometti di pietre. Non ci sono veri passaggi obbligati, e richiede per lo meno la capacità di muoversi su placche e gradini rocciosi e orientarsi senza traccia a terra.
Salita: Résy m. 2066 - Laghi di Résy m. 2576
Sentiero: 9, poi non numerato. Tempo di percorrenza: 80 - 120 minuti. Sviluppo: ~ 3,5 Km. Difficoltà: tratti di sentiero con traccia a terra poco evidente.
1. Partenza da Resy in direzione del Colle Bettaforca.
2. Incontrato l'inizio del sentiero 8C/8D si procede dritti.
3. Al bivio nei pressi della seggiovia si prosegue dritti.
4. Aggiramento in senso orario della vasca per l'innevamento.
5. Arrivo all'Alpe Forca Superiore.
6. Si lascia la strada di fronte all'Alpe Forca Superiore.
7. Superata l'Alpe della Forca Superiore si procede su sentiero visibile.
8. Diversi ometti ben visibili lungo il sentiero.
9. Lungo il sentiero si incontrano alcune facili placche di roccia.
10. Attraversamento di un piccolo pianoro.
11. Un secondo altopiano.
12. Una zona umida. In secondo piano si riconosce il Palon di Resy.
13. Arrivo al lago più esteso e il grande ometto da prendere eventualmente come riferimento.
Una volta raggiunta Résy si esce dall'abitato sulla strada che procede in direzione est verso il Colle Bettaforca (foto 1), dove si incontrano segnavia 9. La strada, che non presenta alcuna difficoltà, prende quota gradualmente alternando tratti quasi pianeggianti ad altri con buona pendenza.
Presto si nota a sinistra la diramazione del sentiero 8C/8D per il Palon di Résy (foto 2), ma la si tralascia (si tratta del sentiero classico che oltre al Palon di Résy porta anche ai Laghi di Résy, itinerario 15).
Inoltrandosi nel vallone, mentre ormai a destra si costeggia - ad un centinaio di metri di distanza - la seggiovia per il Colle Bettagorca, si incontra un bivio (foto 3); qui la strada principale sembra sendere a destra, ma in questo caso si procede dritti in salita.
Di fronte si riconosce già l'ampio terrapieno artificiale che sostiene una vasca per l'innevamento artificiale; questa viene aggirata in senso orario restando sulla strada, che passa tra un laghetto e un canale (foto 4).
A nord della vasca, quasi al termine della strada, si trova l'Alpe Forca Superiore (foto 5); qui si lascia la strada salendo di alcuni metri a sinistra (foto 6) raggiungendo il muro sud della costruzione. Qui si trova subito la traccia di sentiero che procede ben riconoscibile verso est tra erba e sassi (foto 7).
Il sentiero sale piuttosto deciso, accompagnato anche da numerosi e ravvicinati ometti (foto 8), descrivendo alcuni tornanti e superando alcuni gradini rocciosi e qualche placca (foto 9).
Superati i 2450 m. di quota circa la pendenza si riduce; si continua a seguire la traccia grazie anche agli ometti raggiungendo un piccolo altopiano (foto 10) da cui si esce risalendo le placche di fronte come indicato dagli ometti (non si tratta in verità di passaggi obbligati, e la natura del terreno offre ampia scelta di tracce tra cui scegliere). Di fronte si riconosce già il M. Rosso di Verra.
Al di sopra di questo piccolo altopiano se ne trova un altro (foto 11); con pochi metri di salita si trovano le prime zone umide (foto 12) che anticipano ormai di pochissimo i primi laghetti. Con percorso libero si può scegliere liberamente dove fermarsi, se i laghi sono la meta finale dell'escursione.
Un ulteriore punto di riferimento può essere un grande ometto di pietre (foto 13) che si trova nei pressi del lago più grande, utile nel caso si intendesse procedere verso il M. Rosso di Verra (escursione 46).
Il tracciato GPS allegato termina sulla riva di questo lago, a est dell'ometto.
Discesa: Laghi di Résy m. 2576 - Résy m. 2066
Sentiero: non numerato, poi 9. Tempo di percorrenza: 60 - 90 minuti. Sviluppo: ~ 3,5 Km. Difficoltà: tratti di sentiero con traccia a terra poco evidente.
14. In uscita dal piano dei laghi si ritrovano i primi ometti di pietre.
15. Discesa seguendo gli ometti senza traccia a terra.
16. La traccia a terra si ritrova scendendo verso i piani sottostanti.
17. Discesa e attraversamento del secondo pianoro.
18. Il sentiero scende più decisamente nel Vallone della Forca.
19. Ben evidente, il sentiero punta a destra della vasca per l'innevamento.
20. Arrivo all'Alpe Forca Superiore.
21. Ritorno lungo la strada tra la vasca e il lago.
22. Si scarta la diramazione a sinistra.
23. Ritorno a Resy.
Il ritorno a Résy può avvenire con percorso ad anello, seguendo il tratto 4 dell'escursione 15, oppure semplicemente ripercorrendo il sentiero di salita sopra descritto.
In questo caso si lascia la zona dei laghi in direzione del Vallone della Forca individuando gli ometti che segnano il sentiero (foto 14). Se arrivando ci si è spostati più verso il Palon di Résy sarà necessario ricercarli tornando per prima cosa verso est.
La traccia a terra potrebbe non essere subito visibile, ma è sufficiente procedere a vista da un ometto all'altro (foto 15). La traccia si ritrova poù più evidente scendendo verso il primo piccolo pianoro (foto 16), che viene lasciato a sinistra, e successivamente al secondo (foto 17).
Il sentiero inizia poi a scendere più decisamente lungo il pendio del Vallone della Forca,(foto 18), con alcuni gradini di roccia, tornanti e placche. L'andamento generale descrive comunque una diagonale che punta a destra della grande vasca per l'innevamento (foto 19), verso l'Alpe Forca Superiore che per un tratto non è ancora visibile.
Ormai raggiunta la quota della vasca appare l'alpeggio (foto 20); di fronte all'ingresso si scende lungo la scarpata ritrovando la strada.
Questa va seguita naturalmente verso destra, aggirando in senso antiorario parte della vasca e sfiorando un laghetto sulla destra (foto 21).
Lasciati alle spalle vasca e lago si incontra un bivio (foto 22); qui si prosegue dritti in direzione di Résy.
Scartando tutte le altre diramazioni minori, inclusa quella del sentiero 8C/8D a destra, si torna infine a Résy (foto 23).
TRACCIATO GPS
Il tracciato satellitare del percorso diretto da Résy ai Laghi di Résy.
Appare evidente come il tracciato segua fedelmente la strada, evitando tutte le diramazioni, fino all'Alpe Forca Superiore; qui se ne distacca puntando subito a est e poi piegando nettamente verso nord e sale con tornantini fino al piano dei Laghi di Résy.
NOTA: il tracciato che fornisco è relativo ai MIEI movimenti nel giorno in cui ho percorso il sentiero e può contenere imprecisioni dovute a miei spostamenti non inerenti il tragitto e ad errori dello strumento. Utilizzatelo come riferimento, eventualmente come traccia approssimata e per il calcolo delle distanze dai waypoint, e NON seguitelo se si dirige in posti assurdi.
Cliccare sull'immagine sopra per scaricare il tracciato per GPS TrackMaker, Google Earth, in formato GPX e una cartina vettoriale in formato PDF.
Il tracciato altimetrico del cammino da Résy ai Laghi di Résy via Vallone della Forca
Dopo una
breve rampa iniziale la pendenza si riduce e resta pressochè costante per circa metà dello sviluppo; si tratta della parte di cammino su strada.
Un breve evidente tratto orizzontale
è l'aggiramento della vasca per l'innevamento, e si conclude all'Alpe Forca Superiore; da qui, lasciata la strada, il sentiero sale più deciso per poi appiattirsi gradualmente nelle ultime centinaia di metri che precedono i laghi.
Note meteorologiche:
La zona dei laghi, alla base del M. Rosso a sua volta a ridosso delle pendici del Rosa, potrebbe essere soggetta ad annuvolamenti specialmente in presenza di vento da sud. Tuttavia, non sviluppandosi in punti particolarmente panoramici, l'escursione non richiede una giornata assolutamente perfetta. Periodo consigliato:
Si può salire tranquillamente in assetto estivo generalmente da maggio ad autunno inoltrato, fino alle prime nevicate. Residue chiazze di neve non dovrebbero comunque rendere impossibile la salita (da verificarne la consistenza e la possibilità di aggiramento). In inverno attenzione al rischio valanghe. Attrezzatura:
È opportuno munirsi di scarpe da montagna non necessariamente estremamente tecniche ma in grado di assicurare comunque una buona tenuta. Se il rischio di pioggia o temporali non è nullo nella lista dell'attrezzatura va incluso il necessario per affrontare la pioggia, oltre naturalmente all'abbigliamento adatto alla quota e alla stagione. Frequentazione:
Resy è una delle mete più frequentate di tutta la valle, ed è raro non trovarci nessuno (i rifugi sono solitamente aperti da metà giugno a metà settembre). Anche i Laghi di Résy sono piuttosto conosciuti e mediamente frequentati.
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