AVVISO AI VISITATORI

A seguito del progetto di un nuovo collegamento funiviario tra Frachey e il Colle Superiore delle Cime Bianche nell'area protetta del Vallone delle Cime Bianche (Ambienti glaciali del gruppo del Monte Rosa, SIC/ZPS IT1204220), nonostante il sito rappresenti un impegno ormai ventennale portato sempre avanti con continuità, passione e dedizione, il webmaster non ritiene più opportuno indirizzare migliaia di escursionisti in una valle che non ha imparato ad amare, rispettare e proteggere se stessa, a meno che non intervengano elementi che scongiurino l'ennesimo attacco al suo ambiente.
Alla prima scadenza del dominio ayastrekking.it dopo l'apertura dei cantieri, pertanto, questo non verrà più rinnovato. Contemporaneamente verranno messi offline tutti i servizi associati, il canale YouTube e il forum.

AyasTrekking.it fa parte del gruppo di lavoro "Ripartire dalle Cime Bianche" che ha come scopo lo sviluppo in Ayas di un nuovo modello di turismo sostenibile e attento alle nuove necessità e richieste del mercato nazionale e internazionale.

Il webmaster

Per saperne di più visita il nuovo sito Love Cime Bianche!

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2021
25 gennaio - Mera - Cima d'Ometto
In bilico tra la zona arancio e la gialla, una ciaspolata valsesiana alla Cima d'Ometto (m. 1911).
14 febbraio - Alagna - Pianmisura
Ciaspolata sociale di S. Valentino del CAI Vercelli, intrappolata tra un lockdown e l'altro: la ben riuscita salita, in una magnifica giornata di sole, da Alagna o Pianmisura in Val d'Otro.
21 febbraio - Carcoforo - Alpe Badile
Altra giornata valsesiana (la Val d'Aosta è off limits) con la salita da Carcoforo all'Alpe Badile.
28 febbraio - Punta Palit
L'ultimo giorno in zona gialla prima di ripiombare in zona arancio (e poi rossa) viene utilizzato per la salita alla Punta Palit (m. 2160), in Valchiusella.
2 maggio - Rueglio - Cima Bossola
Con il ritorno in zona gialla riprende il programma CAI. In questo caso si tratta del sopralluogo per la salita alla Cima Bossola, che poi salterà per motivi meteorologici. E anche questa giornata sarà allietata da diverse grandinate e pioggia.
9 maggio - Masone - Bric del Dente
La prevista salita alla Cima Bossola viene sconsigliata dalle previste piogge. Viene quindi ripescata dal programma primaverile la salita al Bric del Dente, con anello da Masone.
6 giugno - Champdepraz/Covarey - M. Barbeston
Una bella giornata permette finalmente di salire un po' più in alto senza neve: è la volta della salita al Barbeston (escursione 84), affrontata da Champdepraz/Covarey.
13 giugno - Rima - Cima del Tiglio
Una giornata spettacolare permette di godere tutto il panorama sul Rosa che sa regalare la Cima del Tiglio (m. 2545), raggiunta da Rima via Colle del Termo.
20 giugno - Passo del Faiallo - M. Sciguello
Alla ricerca di una zona senza pioggia finiamo nel parco del Beigua, con la camminata - facile ma lunga - tra il Passo del Faiallo e il M. Sciguello.
27 giugno - Covarey - M. Barbeston
Il previsto anello in Val Soana viene annullato per motivi meteo; la nuova meta scelta è il già conosciuto Barbeston (escursione 84). Anche qui panorama ridotto ma almeno niente pioggia.
5 luglio: Mandrou - Col di Nana - Becca di Nana
Il primo 3000 dell'anno si fa attendere fino al 5 luglio ed è una montagna di casa: la Becca di Nana o Falconetta, raggiunta in questo caso da Mandrou via Col di Nana - Cresta nord (escursione 10b), con discesa sulla normale (escursione 10). Meteo anche questa volta così così.
11 luglio - Vetan - M. Fallère
Questa volta l'uscita CAI si svolge esattamente come da programma: si tratta della salita al M. Fallère da Vetan via Lago Morto e discesa con anello via cresta est.
25-26 luglio - Ruz - Rifugio Crête Seche - M. Gelè
La prevista finestra di bel tempo si chiude ore prima del previsto, lasciandoci solo immaginare il panorama dalla vetta del M. Gelè (m. 3518), raggiunto dopo diverse altre occasioni saltate sempre per meteo avverso e con il Rifugio Crête Seche in Valpelline come punto di appoggio. Rimane la soddisfazione di aver portato a casa la prima alpinistica dell'anno.
5 agosto - Montroz - M. Creya
Giornata ancora una volta meno bella di quanto previsto, con panorama rovinato e cime più alte "tagliate", ma portiamo a casa la cima del M. Creya (m. 3015), raggiunta da Cogne/Montroz.

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