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ST.-JACQUES - PIAN DI VERRA INFERIORE - LAGO BLU
EAI
La salita estiva al Lago Blu da St.-Jacques, descritta nell'itinerario escursionistico 1b, è senza alcun dubbio uno dei percorsi più conosciuti e frequentati dell'intera Val d'Ayas.
L'itinerario è però percorribile praticamente tutto l'anno, ed è stato tracciato e identificato con apposita segnaletica di colore rosso per gli escursionisti con racchette da neve.
Fino al Pian di Verra Inferiore la traccia da seguire è sostanzialmente quella del sentiero 7, con possibili piccole varianti nel bosco.
L'attraversamento del Pian di Verra non è critico, e solitamente si effettua ad est della strada sterrata, più che altro per mantenersi ad una distanza di sicurezza maggiore dal versante orientale della Rocca di Verra.
Il breve tratto di salita dal fondo del Pian di Verra Inferiore alle sponde del Lago Blu è indicato, a differenza del sentiero estivo, sulla sinistra orografica del torrente (la sponda opposta, percorsa dal sentiero, è comunque spesso praticabile).
L'itinerario non è soggetto a particolari pericoli per quanto riguarda il distacco di valanghe ma è sconsigliato comunque con rischio superiore a 3 ed è come sempre necessaria un'attenta valutazione della situazione locale.
Nella foto introduttiva a sinistra: l'attraversamento del Pian di Verra Inferiore; sullo sfondo le cime del Rosa dal Breithorn Orientale al Castore.
Salita: St.-Jacques m. 1686 - Pian di Verra inferiore - Lago Blu m. 2211. EAI

Tempo di percorrenza: 90 - 140 minuti.
Dislivello: +525.

1. Salita su strada oltre St.-Jacques.
2. Al bivio con cappelletta si procede dritti.
3. Si supera il ponte e si incontra l'inizio del sentiero 7.
4. Primo tratto di sentiero lungo il torrente.
5. Intersezione a T; si nota l'indicazione a sinistra.
6. Attraversamento del ponte.
7. Salita sul margine del bosco.
8. Arrivo a Fiery.
9. Il bivio di Fiery con le relative indicazioni. Si procede a destra.
10. Prosecuzione del cammino subito dopo Fiery.
11. La radura di Beaubois.
12. Superamento di Beaubois.
13. Bivio per la Valletta di Tzére.
14. Arrivo al Pian di Verra Inferiore.
15. Attraversamento del Pian di Verra Inferiore.
16. Indicazioni in fondo al Pian di Verra Inferiore.
17. Salita in direzione del Lago Blu, che è posto nella conca già visibile a sinistra.
Partendo dalla piazza di St.-Jacques, si inizia il cammino mantenendosi sulla strada che passa di fronte alla chiesa della frazione e costeggia la riva sinistra orografica del torrente Evançon (foto 1).
Si supera il ristorante Fior di Roccia, si trova segnaletica verticale relativa alla sentieristica (incluso il cartello rosso indicante l'itinerario invernale per Fiery) e si raggiunge un bivio al cui centro è posta una piccola cappella (foto 2). Qui si procede dritti, scartando la diramazione a sinistra.
Poco dopo la strada attraversa il torrente con un ponticello in legno e finisce; qui, sull'orografica destra, inizia il sentiero (foto 3). È presente una targa a ricordo dell'inaugurazione del sentiero Frassati che inizia da qui.
Il primissimo tratto di sentiero sale lungo il torrente (foto 4) fino all'intersezione a T con un altro sentiero (foto 5), racchiuso tra due steccati; qui si procede a destra - come indicato da una freccia gialla dipinta a sinistra dell'intersezione ed evidenziata nella foto 5 - riattraversando il corso d'acqua su un secondo ponte (foto 6). Se emergono dalla neve, i segnavia 6,7 e 8 sono dipinti su una roccia a sinistra del sentiero subito dopo il ponte.
Il sentiero - che in estate è lastricato - riprende così a salire inizialmente sul margine del bosco (foto 7) per poi addentrarcisi.
In 15-25' si raggiunge la frazione di Fiery (foto 8); qui è presente un bivio ben segnalato da diverse indicazioni relative ai sentieri estivi ma anche all'itinerario qui descritto; a sinistra il sentiero 6/6C porta al Vallone di Cortot e le Cime Bianche, mentre a destra - senza raggiungere quindi le costruzioni della frazione - si procede verso il Pian di Verra Inferiore (sentiero estivo 7/8 e indicazione invernale rossa) (foto 9).Scelta la traccia a destra, si supera un pannellino in legno verde con una Madonna stilizzata (foto 10).
In pochi minuti si raggiunge la radura di Beaubois (foto 11); la si costeggia sul lato sinistro superando le case (foto 12) e si rientra poi nel bosco ricominciando a salire.
Quando la pendenza inizia a diminuire si incontra il bivio del sentiero TMR per la Valletta di Tzére (foto 13) proseguendo dritti e arrivando in 10-15' al Pian di Verra Inferiore (foto 14), dove il panorama si apre su parte del Rosa, dal Breithorn Centrale al Castore.
Il livello del pianoro viene raggiunto con una brevissima discesa; nel periodo del disgelo potrebbe essere necessario guadare un rivolo d'acqua, visibile nella foto 14.
Questo ampio pianoro, largo alcune centinaia di metri e lungo circa 900, compreso tra le pendici del Palon di Resy e del M. Rosso a est e la Rocca di Verra a ovest, va attraversato interamente in senso longitudinale; la pendenza del versante occidentale, di circa 30-35°, benchè non spesso interessato dal distacco di valanghe, porta comunque ad evitare il percorso della strada sterrata e a mantenersi più a destra, tracciando un percorso a distanza di sicurezza dal pendio, lasciando quindi a sinistra un grande masso erratico triangolare, le paline con le indicazioni sentieristiche e il primo alpeggio (foto 15).
In fondo al piano si incontrano il ponte stradale e una palina con diverse indicazioni.
Il normale sentiero estivo qui prosegue dritto, sulla sinistra orografica dell'emissario del Lago Blu, mentre la strada sterrata piega invece a destra, attraversa il ponte e risale a tornanti la morena fino al Pian di Verra Superiore.
L'indicazione rossa per il Lago Blu, a differenza del sentiero 7, porta ad individuare una traccia sull'orografica sinistra del torrente per evitare di tracciare un traverso sul pendio opposto. In realtà, in buone condizioni, è comunque possibile seguire la traccia estiva seppur meno agevole.
Volendo dunque seguire il percorso invernale segnalato, si passa sulla sponda sinistra e si risale lungo il torrente, dapprima con pendenza scarsa (foto 17) e poi moderata, fino a raggiungere la sponda sud del Lago Blu (foto 18).

18. Il Lago Blu a fine inverno, ancora coperto di neve.
Ovvia la raccomandazione di non cedere alla tentazione di camminare sul lago ghiacciato: la sua resistenza infatti, soprattutto all'inizio e alla fine della stagione invernale, è tutt'altro che scontata.
Discesa: Lago Blu m. 2211 - Pian di Verra Inferiore - St.-Jacques m. 1686. EAI

Tempo di percorrenza: 80 - 120 minuti.
Dislivello: -525.

19. Discesa dal Lago Blu al Pian di Verra Inferiore.
20. Attraversamento del Pian di Verra Inferiore.
La discesa dal Lago Blu a St-Jacques viene qui descritta lungo lo stesso percorso utilizzato per salire benchè siano possibili diverse varianti (con prosecuzione fino al Pian di Verra Superiore, o discesa dal Pian di Verra Inferiore a valle lungo la strada, o ancora la traversata a Resy).
Ci si lascia il lago alle spalle scendendo lungo la sinistra orografica del suo emissario (o eventualmente la destra, con tratti più ripidi); in assenza di traccia solitamente la scelta del punto preciso in cui passare non è particolarmente critica (foto 19).
Giunti alla base della morena, si supera il ponte (se si è rimasti a sinistra del torrente) e si riattraversa in direzione sud il Pian di Verra Inferiore (foto 20).
Arrivati quasi all'estremità del pianoro, poco prima del masso erratico, è possibile eventualmente deviare a sinistra seguendo la strada sterrata qualora si preferisse seguire questa fino a valle (itinerario leggermente più lungo ma meno ripido) o portarsi verso Resy (varianti non descritte in questa sede).
Per scendere direttamente a St.-Jacques, invece, rimanere sulla destra del fiume, si supera il masso erratico e si riprende la traccia utilizzata per salire; il sentiero sale dolcemente per alcuni metri per uscire dal piano e poi inizia a scendere nel bosco; si incontra e supera rimanendo sul sentiero principale la diramazione per la Valletta di Tzére raggiungendo preso le costruzioni di Beaubois.
Si passa di fronte alle case lasciando abbondantemente a sinistra l'ex casa alpina "Bel bosco", scendendo poi in pochi minuti al bivio nei pressi di Fiery; qui, lasciando il paese a destra, ci si unisce al sentiero proveniente dal Vallone delle Cime Bianche.
La traccia scende poi più ripida serpeggiando tra gli alberi; in 15-20' si iniziano ad intravvedere le case di Blanchard.
All'uscita dal bosco e dopo l'ultima rampa si supera il torrente su un ponticello in legno, immediatamente dopo il quale si devia a sinistra, costeggiando la destra orografica del torrente stesso.
Quest'ultimo tratto di sentiero riporta al termine della strada sterrata, che in pochissimi minuti riporta alla piazzetta di St.-Jacques.
CARTINA
CartinaLa cartina del percorso invernale da St.-Jacques al Lago Blu.

NOTA: il tracciato che fornisco è relativo ai MIEI movimenti nel giorno in cui ho percorso il sentiero, e può contenere imprecisioni dovute a miei spostamenti non inerenti il tragitto e ad errori dello strumento. Utilizzatelo come riferimento, eventualmente come traccia approssimata e per il calcolo delle distanze dai waypoint, e NON seguitelo se si dirige in posti assurdi - è fondamentale ricordare come, in ambiente innevato, la traccia migliore possa variare in funzione delle condizioni del manto nevoso.

Cliccare sull'immagine a sinistra per scaricare i tracciati per GPS TrackMaker, per Google Earth, in formato GPX e una cartina in formato PDF (197 KB).

PROFILO ALTIMETRICO
Profilo altimetrico
Il tracciato altimetrico (ricavato dai dati del GPS) del percorso da St.-Jacques al Lago Blu via Fiery - Beaubois - Pian di Verra Inferiore.
La salita si mantiene moderata fino a poco dopo Fiery, per poi livellare momentaneamente intorno a Beaubois e salire nuovamente fino al livello del Pian di Verra Inferiore; l'attraversamento di questo, caratterizzato da una pendenza scarsissima, è seguito dall'ultima rampa che conduce al lago.
Note meteorologiche:
La zona non è particolarmente soggetta ad annuvolamenti durante la stagione invernale. Va comunque segnalato che l'itinerario non richiede assolutamente condizioni meteorologiche eccezionali, ed è percorribile anche durante una nevicata.
Rischio valanghe:
La salita fino al Pian di Verra è nel bosco ed da considerarsi a basso rischio. L'attraversamento del pianoro è poi consigliato ad una certa distanza dal versante est della Rocca di Verra. La salita al Lago Blu è il tratto meno sicuro; da scartare con rischio superiore a 3, è comunque consigliata sulla sinistra orografica dell'emissario del lago.
Periodo consigliato:
In generale, si può trovare neve su questo itinerario da novembre-dicembre a marzo. Agli estremi del periodo, il percorso può essere innevato parzialmente.
Attrezzatura:
Abbigliamento invernale a strati, modulabile velocemente in funzione delle temperature e dell'esposizione al vento; ciaspole, ghette, bastoncini, cibo e acqua per la giornata. ARTVA, pala e sonda obbligatori.
Incontri:
Essendo un percorso estremamente semplice e frequentato, è molto probabile incontrare lungo il cammino altri ciaspolatori o scialpinisti.
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