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A seguito del progetto di un nuovo collegamento funiviario tra Frachey e il Colle Superiore delle Cime Bianche nell'area protetta del Vallone delle Cime Bianche (Ambienti glaciali del gruppo del Monte Rosa, SIC/ZPS IT1204220), nonostante il sito rappresenti un impegno ormai ventennale portato sempre avanti con continuità, passione e dedizione, il webmaster non ritiene più opportuno indirizzare migliaia di escursionisti in una valle che non ha imparato ad amare, rispettare e proteggere se stessa, a meno che non intervengano elementi che scongiurino l'ennesimo attacco al suo ambiente.
Alla prima scadenza del dominio ayastrekking.it dopo l'apertura dei cantieri, pertanto, questo non verrà più rinnovato. Contemporaneamente verranno messi offline tutti i servizi associati, il canale YouTube e il forum.

AyasTrekking.it fa parte del gruppo di lavoro "Ripartire dalle Cime Bianche" che ha come scopo lo sviluppo in Ayas di un nuovo modello di turismo sostenibile e attento alle nuove necessità e richieste del mercato nazionale e internazionale.

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IL BIVACCO CRAVETTO
Salita al Colle Chasten
Salita al M. Nery
Salita a M. Voghel e traversata della Becca di Vlou
Tutti pazzi per il Nery
Tollegnaz
Il bivacco Cravetto è situato nella Valle di Gressoney, nel comune di Issime, a 2422 metri di quota nel Vallone di Stolen. È un gruppo di tre costruzioni in pietra; l'architrave della costruzione più occidentale riporta l'anno 1871. L'alpeggio, col nome di "Alpe Chlekch", era originariamente adibito a ricovero, stalla, produzione di formaggi e "crutin".
La parte che oggi funge da bivacco vero e proprio è la più meridionale; è caratterizzata da una volta in pietra a secco di m. 3x8 con piccole finestre sulle due testate. Il fondo della costruzione è parzialmente interrato e il bordo inferiore della sua finestra è esternamente a livello del terreno.
La struttura, restaurata ed attrezzata nell'estate del 2006, è dotata di 8 posti letto su due livelli. Il bivacco è munito di coperte e cuscini, nonchè di un tavolo con panche su due lati, cucina a gas con bombola, pentole, padelle, posate e alimenti di emergenza, attrezzi per il taglio della legna. L'illuminazione è fornita da un impianto elettrico costituito da una lampadina a basso consumo alimentata da una batteria mantenuta carica da un piccolo pannello solare posizionato in facciata. Il riscaldamento del locale può essere ottenuto con l'utilizzo della stufa a legna presente nell'angolo a sinistra dell'ingresso; la legna da ardere è accatastata al di sopra della bussola di ingresso, all'interno della quale è presente uno scatolone con cilindri di legno pressato per accendere il fuoco (situazione estate 2009).
A nord del bivacco a breve distanza scorre un torrente da cui è possibile prelevare acqua (non considerata potabile ma adatta per cucinare e lavare le stoviglie).
Il costo del pernottamento è di € 3,00 a persona (2009), da versare direttamente al CAI di Gressoney o tramite uno dei bollettini postali precompilati da prelevare al bivacco.
Nei pressi dell'ingresso è appesa una documentazione in formato A4 plastificata con una breve storia del bivacco, da cui sono tratte alcune delle informazioni qui presenti.
La struttura è molto utile come punto d'appoggio soprattutto per le salite alle vette circostanti, tra cui il Nery (itinerario alpinistico 5), il Voghel (itinerario alpinistico 7), la Becca di Vlou via cresta est (itinerario alpinistico 7), ma anche per gli itinerari che prevedono traversate da una valle all'altra.
La dedica è ad Aldo Cravetto (Ivrea 1913 - Torino 1984), ufficiale di Artiglieria Alpina, appassionato di montagna e particolarmente legato alla Valle di Gressoney.

Immagini presenti nella galleria: 11.

1. La facciata del bivacco. La porta di ingresso è quella a sinistra.
2. Scende la sera sul bivacco Cravetto.
3. La targa sulla facciata.
4. L'interno del bivacco visto dal lato dell'ingresso, con i letti in fondo e il tavolo in primo piano. A destra si intravvede la cucina.
5. Campo invertito rispetto alla foto precedente: a sinistra la cucina, a destra il tavolo con le panche, sullo sfondo la parete con l'ingresso e la stufa a legna.
6. Terminati i preparativi per la notte, in questo caso con l'uso di un sacco a pelo.
7. L'alba dalla finestra del bivacco.
8. Il Cravetto e il Nery al chiaro di luna.
9. Ultime luci sul Cravetto, con il Nery sullo sfondo. Si nota la fontana installata nel 2012.
10. La luce dell'alba sul Voghel e sul Cravetto.
11. Il Cravetto all'alba.
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