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TESTA DI COMAGNA - COL TZÉCORE - SOMMARÈSE
E
Questa variante all'itinerario 47 permette di sostituire la precedentemente descritta discesa diretta a Sommarèse con il completamento della traversata della Testa di Comagna da nord a sud, comprendente il passaggio dal verdeggiante e frequentato Col Tzécore e ritorno su strada fino al ricongiungimento con il tratto 3 dell'itinerario 47.
Il percorso non presenta difficoltà superiori ad E, ed è anzi in parte addirittura T. È da considerarsi una piacevole camminata nei boschi a quota medio-bassa, adatta a mezze stagioni e a periodi in cui la neve rende difficoltose escursioni a quote più elevate.
Nella foto a sinistra i verdi pascoli nei pressi del Col Tzécore; sullo sfondo le Becche di Vlou, Torchè e Mortens e il M. dell'Aquila.
La versione invernale di questa escursione, con salita e discesa diretta dal Col Tzècore alla Testa di Comagna, è descritta nell'itinerario invernale 1.
Tratto 1: Testa di Comagna m. 2105 - Col Tzècore m. 1616 E

Sentiero: 5.
Tempo di percorrenza: 40 - 70 minuti.
Difficoltà: nessuna.

1. Partenza verso sud-est dalla vetta della Testa di Comagna.
2. Attraversamento della radura su tracce di sentiero.
3. Il bivio. Proseguire a destra.
4. Discesa nel bosco.
5. Arrivo e attraversamento di una radura.
6. Ultimi passi prima dell'incontro con la strada. Sullo sfondo la Testa di Comagna.
7. L'ingresso dell'area pic-nic al Col Tzècore.
Dall'altare posto sulla Testa di Comagna si riprende il cammino in direzione sud-est seguendo il ben riconoscibile sentiero (foto 1) che scende attraversando un bosco non fitto.
In pochissimi minuti si raggiunge una bella radura panoramica (foto 2). Qui il sentiero che attraversa il prato potrebbe essere poco evidente; esistono comunque dei segni di vernice bianca e rossa.
La discesa continua tra le conifere fino ad incontrare un bivio (foto 3) difficilmente riconoscibile; tralasciare la poco visibile traccia che si stacca verso sinistra e proseguire sul più evidente sentiero a destra - individuabile anche grazie a segni di vernice bianca - che dopo un leggero saliscendi continua nel bosco perdendo quota in modo più deciso (foto 4).
La pendenza si fa poi meno pronunciata, e presto si raggiungono e attraversano (la traccia potrebbe non essere visibilissima soprattutto con l'erba alta; in questo caso mantenere la direzione) grandi radure verdeggianti (foto 5) che anticipano l'arrivo al Col Tzècore (foto 6).
Il Colle è una meta molto turistica; attraversato dalla strada provinciale che collega la zona di St.-Vincent con quella di Challand St.-Anselme, è raggiungibile in auto. Vi si trova un'attrezzata area pic-nic con bar (foto 7) e fontanelle dove rifornirsi eventualmente d'acqua fresca.

Il Vallone di Chasten, compreso tra il gruppo Nery - Soleron - Champlon - Chalex a sinistra e le Becche di Vlou, Torchè e Mortens a destra, visto dal Colle Tzècore.
Tratto 2: Col Tzècore m. 1616 - Sommarèse m. 1526 T

Sentiero: strada non numerata.
Tempo di percorrenza: 20 - 30 minuti.
Difficoltà: nessuna.

9. Partenza dal Colle Tzècore.
10. In cammino sulla strada. Non seguire il cartello giallo a destra.
11. Arrivo a Longeon.
12. In questo punto si lascia la strada principale deviando a destra.
13. La deviazione dalla strada principale e il tratto lastricato che conduce alla strada più in alto.
14. Intersezione con la strada superiore.
15. Incontro con il percorso descritto nell'itinerario 47.
Per tornare in direzione del Col de Joux si riparte dal parcheggio del Col Tzècore; nei pressi dello steccato in legno parte verso nord-ovest un largo sentiero erboso (foto 9) che scende dolcemente a destra della strada, riunendosi ad essa poco più avanti (dal colle è in effetti possibile scendere subito sulla strada, ma il sentiero ha il pregio di tagliare un tornante).
Si incontra presto un cartello giallo sulla destra (foto 10) indicante il sentiero 5 per la Testa di Comagna e il M. Tseuc, ma si prosegue sulla strada, incontrando subito dopo la frazione di Longeon (foto 11).
Sul lato sinistro della strada è presente una fontana.
A Longeon, nel punto indicato nella foto 12 o poco prima, si abbandona la strada principale per portarsi su quella più a monte; dopo la prima rampa si devia a destra su un marciapiede lastricato a gradoni (foto 13) che poche decine di metri più avanti raggiunge la strada asfaltata in corrispondenza di un lampione recante la scritta "Sommarèse"; si prosegue svoltando a sinistra (foto 14).
La strada è subito dopo chiusa al traffico non autorizzato, e in pochi minuti si incontra un cartello giallo che indica il sentiero (senza numero) per la Testa di Comagna (foto 15): si tratta di quello utilizzato per la discesa dell'itinerario 47. Da questo punto seguire la strada come descritto appunto nell'itinerario 47 dalla foto 30 in avanti per tornare al Col de Joux.
TRACCIATO GPS
Il tracciato GPS dell'intero percorso (si consiglia l'uso in abbinamento ai dati dell'itinerario 47):

Sono inoltre riportate le aree boschive, le piste da sci e i relativi impianti di risalita, le fontane di acqua potabile, i numeri dei sentieri e le strade presenti nell'area interessata.

Cliccare sull'immagine per scaricare i tracciati per GPS Trackmaker e Google Earth (privi di mappe ma completi dei necessari waypoints) con una cartina a risoluzione superiore.

NOTA: il tracciato che fornisco è relativo ai MIEI movimenti nel giorno in cui ho percorso il sentiero, e può contenere imprecisioni dovute a miei spostamenti non inerenti il tragitto e ad errori dello strumento. Utilizzatelo come riferimento, eventualmente come traccia approssimata e per il calcolo delle distanze dai waypoint, e NON seguitelo se si dirige in posti assurdi.
PROFILO ALTIMETRICO
Il profilo altimetrico della discesa dalla Testa di Comagna al Col Tzècore non riserva alcuna sorpresa.
Il ritorno verso il Col de Joux è omesso essendo pressochè pianeggiante.
Note meteorologiche:
Data la modesta quota può non essere strettamente necessaria una giornata perfetta; trattandosi di percorso quasi turistico si consiglia comunque una buona giornata per apprezzare il panorama.
Periodo consigliato:
La salita alla Testa di Comagna su questo percorso è percorribile anche in inverno, ed è effettivamente un percorso con le ciaspole piuttosto classico.
Per affrontare questa variante in assetto estivo valgono le stesse considerazioni dell'itinerario 47.
Attrezzatura:
Nessuna attrezzatura particolare è richiesta, se non un paio di scarpe anche non estremamente tecniche ma adatte ai normali sentieri di media montagna.
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Commenti già inseriti (1):
1. Lau65 25/06/2009, 08.58.57
Utente registrato
Età: 53 anni

Valutazione:
Variante tranquilla che non presenta nessuna difficoltà. Nonostante la quota relativamente bassa la Testa di Compagna ha un panorama sempre appagante. Ecursione perfetta in periodi in cui non si è troppo allenati al dislivello e soprattutto quando c'è ancora neve a quote superiori. Come quest'anno che sebbene siamo a fine giugno le vette sono ancora tutte imbiancate. Buona passeggiata!!
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