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ALAGNA VALSESIA/PIAZZALE DELL'ACQUA BIANCA - RIFUGIO BARBA FERRERO
E+EE
Questo primo itinerario dedicato alla Valsesia conduce al Rifugio Barba Ferrero, posto al centro dell'anfiteatro che costituisce la testata della valle, alla base di alcune delle più alte vette del Massiccio del Monte Rosa. È da considerarsi la via più diretta per l'accesso al rifugio, mentre ne esistono altre lungo il versante occidentale della valle più panoramiche ma leggermente più lunghe (sui sentieri 7A e 7E via Alpe Testa Nera) che consentono di percorrere itinerari ad anello.
Con partenza dal piazzale dell'Acqua Bianca, il percorso si snoda dapprima lungo il corso del fiume Sesia per poi risalire la bastionata rocciosa che sostiene il rifugio, che gode di un'invidiabile panorama sul territorio del Parco Naturale Alta Valsesia all'interno del quale si svolge l'intera escursione.
Il Barba Ferrero è di proprietà del CAI Vercelli ed è gestito dalla società Rifugi Monterosa; è punto di partenza per alcune importanti ascensioni alpinistiche come quella al Colle delle Locce, alla Punta Grober, alla Punta Gnifetti via Bivacco Resegotti/Cresta Signal, la via degli Italiani alla Parrot e altre.
Aperto da metà giugno a metà settembre, il rifugio è dotato di 12 posti letto in un camerone e offre servizio di ristorazione anche all'aperto su due terrazze panoramiche.
L'itinerario ha uno sviluppo di circa 8,5 Km (A+R) e un dislivello di 750 m.
Salita: Alagna Valsesia/Piazzale dell'Acqua Bianca ~ m. 1500 - Rifugio Barba Ferrero m. 2250 E

Sentiero: 7.
Tempo di percorrenza: 110' - 150'.
Difficoltà: nessuna.

1. Inizio del sentiero al Piazzale dell'Acqua Bianca.
2. Al primo bivio si procede a sinistra.
3. La scalinata che precede le Caldaie del Sesia e la cascata.
4. Il secondo ponte e la radura dell'Alpe Fum Bitz.
5. Il bivio per il Rifugio Pastore. Per il Barba Ferrero si sale a destra.
6. L'Alpe Blatte.
7. Dopo l'Alpe Blatte si affrontano alcuni saliscendi.
8. Un tratto più pianeggiante.
9. Il cartello per il Barba Ferrero.
10. Il bivio per l'Alpe Shafejatz.
11. Un tratto lungo il fiume con una gradinata facilitata da un corrimano in corda.
12. Si supera un affluente con una passerella in legno.
13. Un'altra passerella poco dopo la precedente. Di fronte appare il tetto del rifugio.
14. Il sentiero risale verso la bastionata.
15. La cascata a destra del sentiero.
16. Il sentiero risale ripido il pendio erboso a sinistra della parete.
17. Superata la quota della bastionata la pendenza diminuisce.
18. Arrivo al Barba Ferrero.
Il punto di partenza per questa escursione è al Piazzale dell'Acqua Bianca, dove ha termine la strada. Questo piazzale non è raggiungibile in auto se non muniti di autorizzazioni; durante l'estate è presente un servizio di pullman navetta dal parcheggio del Wold di Alagna. In assenza di questo, lo si può raggiungere a piedi seguendo la stessa strada (che, originariamente sulla destra orografica, ha oggi un tratto sterrato sulla sinistra a causa di un'importante frana che l'ha interessata nel 2016).
All'inizio del sentiero (foto 1) sono presenti numerose indicazioni tra cui alcuni pannelli del Parco Naturale Alta Valsesia e i cartelli dei tre rifugi della zona: il Pastore, il Crespi Calderini e naturamente il Barba Ferrero.
Il sentiero sale lastricato, supera un ponte e incontra un bivio (foto 2). Il ramo di destra è il 7A per la Massa del Turlo, mentre per il Barba Ferrero e gli altri rifugi si svolta a sinistra come indicato.
Si prende quota con qualche tornante; una scalinata (foto 3) precede l'arrivo alle Caldaie del Sesia, cavità scavate nel letto del fiume dall'erosione della spettacolare cascata che si può ammirare dal sentiero (attraverso la recinzione di protezione).
La salita con gradoni prosegue fino a raggiungere una radura; si sale con tornantini fino ad un secondo ponte in una radura (foto 4), che ospita le costruzioni dell'Alpe Fum Bitz. Una di queste è oggi un punto informativo del Parco. Sullo sfondo compaiono le più alte vette della testata della Valsesia, tra cui la Punta Parrot e la Punta Gnifetti che ospita la Capanna Margherita.
Subito dopo il ponte si incontra un bivio. Il sentiero a sinistra, lastricato, scende verso il Rifugio Pastore (foto 5). Il Barba Ferrero è indicato a destra, sul sentiero 7 lastricato anch'esso ma più stretto e in salita.
Nota: a questo punto si può arrivare anche direttamente da Alagna seguendo il sentiero 6 via Rifugio Pastore senza passare dal piazzale dell'Acqua Bianca.
Il sentiero, ora sterrato, procede con lievi saliscendi, sfiora le costruzioni dell'Alpe Blatte (foto 6) nei pressi della quale è presente una fontanella, a cui segue una leggera discesa e un'alternanza di tratti pianeggianti e piccole salite a volte gradinate (foto 7 e 8).
Si supera un rivolo d'acqua e si incontra uno dei cartelli storici che indicano il Barba Ferrero (foto 9) a 90' da qui, raggiungendo a quota 1710 circa il bivio per l'Alpe Shafejatz (foto 10), dove si prosegue a sinistra sul sentiero principale.
La mulattiera scorre per un tratto lungo il fiume, superando un piccolo salto di roccia con una gradinata dotata di un corrimano realizzato con un canapone (foto 11). Ci si trova ormai al limite superiore della vegetazione ad alto fusto, dove questa lascia il posto a prati e arbusti.
Si supera un affluente del Sesia su una passerella in legno (foto 12), continuando poi la salita sulla sua destra orografica. Sulla parete di una roccia a sinistra del sentiero è ricavata una piccola edicola. Un secondo torrente viene superato in modo analogo (foto 13). Di fronte appare un'alta bastionata di roccia al di sopra della quale si riconosce già il tetto del Rifugio Barba Ferrero.
Il sentiero, ora via via più ripido, sale in direzione di questa bastionata, lasciando alla sua destra evidenti placche rocciose (foto 14) e poi una spettacolare cascata (foto 15).
Prima di raggiungere la parete il sentiero piega a sinistra per risalire poi un ripido pendio erboso (foto 16) con diversi tornanti e traversi.
Superata la quota della bastionata il sentiero piega a destra; la pendenza diminuisce gradualmente (foto 17) fino ad azzerarsi. In breve si raggiunge il Rifugio Barba Ferrero (foto 18).

19. La facciata del Rifugio Barba Ferrero.
Discesa: Rifugio Barba Ferrero m. 2250 - Alagna Valsesia/Piazzale dell'Acqua Bianca ~ m. 1500 E

Sentiero: 7.
Tempo di percorrenza: 90' - 120'.
Difficoltà: nessuna.

20. Partenza dal Barba Ferrero sul traverso verso ovesst.
21. Discesa a tornanti sul fianco della bastionata.
22. Il sentiero di ritorno nel bosco.
La discesa lungo questa via segue semplicemente a ritroso l'itinerario di salita.
Si lascia il rifugio imboccando il sentiero 7 in direzione ovest (foto 20), che effettua un breve traverso in piano per poi iniziare a scendere con pendenza via via più pronunciata.
Raggiunto il fianco della bastionata rocciosa sotto il rifugio si perde quota con ripidi tornanti (foto 21) fino alla base della parete, dove la pendenza diminuisce gradualmente.
Ci si allontana dalla parete mantenendosi sul sentiero principale e scartando eventuali diramazioni secondarie; si attraversano due ponti in legno e si ritrova il tratto lungo il fiume con la gradinata della foto 11; raggiunto il bivio per l'Alpe Shafejatz non si segue il sentiero per l'alpeggio ma si svolta a destra.
Ormai rientrati nel bosco si percorrono alcuni saliscendi incontrando l'Alpe Blatte e poi l'Alpe Fum Bitz con il casotto del Parco. Qui si evita la diramazione a destra per il Rifugio Pastore (a meno di non voler effettuare una variante qui non descritta ma facilmente deducibile dalla cartina allegata a questo itinerario) mantenendosi sul sentiero principale.
Nota: dal Rifugio Pastore si può poi seguire il sentiero 6 che riporta ad Alagna saltando il piazzale dell'Acqua Bianca.
Si attraversa un ponte e si perde poi quota più decisamente con sequenze di gradini e tratti di normale sentiero (foto 22); si sfiorano le Caldaie del Sesia giungendo in breve al punto di partenza al piazzale dell'Acqua Bianca dopo aver ricevuto da sinistra il sentiero proveniente dalla Massa del Turlo.
Da qui il ritorno ad Alagna può avvenire a piedi seguendo la strada o con il pullman navetta.
CARTINA
Cartina
La cartina del percorso dal Piazzale dell'Acqua Bianca al Barba Ferrero via sentiero 7.
L'immagine comprende tutti i principali sentieri della zona, la rete stradale, gli alpeggi, gli elementi idrografici, i confini del Parco, le aree boschive e le isoipse a 20 m.

Cliccare sull'immagine per scaricare una dettagliata cartina vettoriale in formato PDF e il tracciato GPS per GPS Trackmaker, per Google Earth e in formato GPX.

PROFILO ALTIMETRICO
Profilo altimetrico
Il profilo altimetrico del percorso dal Piazzale dell'Acqua Bianca al Rifugio Barba Ferrero via sentiero 7.
Ad una partenza con pendenza moderata - con uno strappo intorno alle Caldaie del Sesia - fa seguito un tratto meno ripido fino all'Alpe Blatte. Ci sono poi alcuni piccoli saliscendi e una lunga salita quasi costante, fino alla base della bastionata che sostiene il rifugio. Qui il sentiero descrive numerosi tornanti su ripido pendio, corrispondenti ad una pendenza maggiore del profilo. Prima dell'arrivo al rifugio l'inclinazione si riduce gradualmente fino ad azzerarsi. L'arrivo è in piano.
Note meteorologiche:
La zona è spesso soggetta ad annuvolamenti, specialmente nei mesi più caldi e in presenza di vento da sud anche debole. Annuvolamenti pomeridiani sono frequenti anche in presenza di alta pressione; per godere dell'ampio panorama sulla valle e sulle cime circostanti sono da prediligere giornate con atmosfera molto stabile.
Periodo consigliato:
Ferme restando le note meteorologiche di cui sopra, l'itinerario è generalmente praticabile da maggio-giugno fino alle prime nevicate autunnali. Data la conformazione dei pendii che circondano l'itinerario di salita, il pericolo di valanghe porta a sconsigliare la salita in condizioni invernali.
Attrezzatura:
L'itinerario non richiede attrezzatura tecnica particolare. Sono sufficienti scarponcini con buona tenuta, abbigliamento da media montagna adatto alla stagione, acqua e cibo per la giornata.
Frequentazione:
La zona è conosciuta piuttosto frequentata, soprattutto fino all'Alpe Fum Bitz.
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