Un
giovedì di novembre il parroco, che aveva fama di intendersi di magia,
stava tenendo lezione di catechismo nel rascard della casa parrocchiale quando
venne interrotto da un visitatore inopportuno.
Durante la sua assenza alcuni bambini presero un grande libro posato sul
davanzale di una finestra e a caso lessero alcune formule magiche che evocarono
il demonio. Di colpo la casa venne squassata da un fracasso spaventoso e
il visitatore scomparve come un fulmine. Il parroco tornò di corsa
nel rascard, sparse ovunque il grano e la segale che vi erano ammassati,
ordinò ai demoni di ridividerli e rimetterli nei sacchi poi, trovate
le formule adatte, li divise in tre gruppi, mandando il più grosso
a demolire poco per volta la cima di Sarezza e gli altri due a svolgere lo
stesso compito a Piure e all'Avaretz.
NOTA: La leggenda vuole spiegare la presenza in questi luoghi dei conoidi di deiezione.