
In
questa pagina sono raccolte le descrizioni dei percorsi di carattere alpinistico
da me effettuati in Val d'Ayas e dintorni. Per entrare in questa pagina i
percorsi devono almeno includere l'attraversamento di un ghiacciaio e/o la
necessità di utilizzare determinate attrezzature, altrimenti ricadono
nella categoria "itinerari escursionistici".
So che questa divisione può risultare discutibile, ma è stata
decisa dopo aver valutato lo scalino tecnico necessario a passare dalla semplice
camminata con scarponi, anche se su roccia e creste esposte, all'uso di attrezzature
minime come ramponi e piccozza. I percorsi qui descritti quindi oltre ad
appartenere alle classiche categorie di difficoltà alpinistiche (F,
PD, AD ecc.) possono rientrare anche nella EEA.
Per correttezza ci tengo a specificare che questa è una raccolta
di itinerari e non una scuola di montagna, per cui queste capacità
sono date per scontate. L'alpinista deve assolutamente conoscere e rispettare
i propri limiti, e saper rinunciare anche a un passo dalla meta qualora si
profili un pericolo per sè e per i compagni. Questi itinerari vanno
percorsi in gruppo, dopo un'attenta pianificazione e documentazione e dopo
aver valutato le previsioni del tempo con un ampio margine di sicurezza. L'alta
montagna comporta sempre dei rischi, per cui è inutile aggiungerne
altri evitabili; la necessaria preparazione tecnica ed atletica non va trascurata
(nella foto a destra un'esercitazione di discesa in corda doppia dalle rocce
di Pra Charbon).
Il primo itinerario descritto è quello verso il rifugio Guide di Ayas, che rientra a stento
in questa categoria secondo i criteri sopra descritti grazie all'attraversamento
di un elementare ghiacciaio. Va inteso come itinerario minimo con difficoltà
alpinistiche pressochè nulle, ma per un escursionista di livello medio-basso
rappresenterebbe già non solo una sfida impegnativa ma anche un gioco
pericoloso. Inoltre è sicuramente il punto di partenza di diversi altri itinerari (come la traversata del Castore), quindi va conosciuto.
Il secondo è la salita al m. Ciosè, apparentemente facile ed
insignificante cima di soli 2647 m. a nord del Colle Ranzola. In questo caso
la difficoltà non è data dal ghiaccio ma dall'impossibilità
di raggiungere la cima senza affrontare un ripidissimo pendio assolutamente
instabile e di utilizzare con sicurezza le mani. L'itinerario, che ho personalmente
trovato piuttosto pericoloso e mi sento di indicare solo ad esperti di montagna,
viene inserito in questa raccolta perchè l'uso di attrezzatura alpinistica
è caldamente consigliato.
Il terzo e il quarto itinerario portano sulla vetta del Castore, che con i suoi 4221 metri
è il primo 4000 ad essere inserito in questo sito: sono presentate sia la salita sulla via normale che la traversata.
Rientra in questa pagina anche la poco documentata salita al M. Nery, con alcune varianti per affrontarla in giornata, con pernottamento in tenda o al vicino Bivacco Cravetto.
Le vette dei Breithorn Centrale e Occidentale sono due 4000 facilmente raggiungibili in giornata. La traversata della Becca di Vlou è un importante itinerario su roccia, mentre la salita al M. Avic, sebbene interamente fuori valle, rappresenta comunque un'interessante salita in zona.
Nota: Ayas Trekking si propone come mezzo
per promuovere e diffondere la conoscenza e la cultura dell'ambiente alpino;
le raccolte di itinerari vanno intese come semplice documentazione e possono
contenere pareri soggettivi e valutazioni del tutto personali delle difficoltà.
L'autore declina ogni responsabilità per incidenti e/o danni a persone o
cose che dovessero verificarsi durante le escursioni proposte.
Questo simbolo indica che è presente un'immagine del tracciato
altimetrico del percorso, ricavato dai dati del GPS.
Questo simbolo indica che insieme al tracciato GPS è disponibile anche l'analogo file per Google Earth.
Ho provato a dormire nei rifugi contrassegnati dal simbolo "Night Tested"
e ne descrivo le caratteristiche principali (orari, prezzi ecc.)| TUTTI GLI ITINERARI | ||||||
| Itinerario | Descrizione | Note | Diff. | Q.Max | Data | Tipo |
| ITINERARIO N. 1 Rifugio Mezzalama - rifugio Guide di Ayas |
Primo approccio con un semplice ghiacciaio in questo cammino verso l'importante rifugio delle Guide di Ayas, il più alto della valle (il Sella è in valle di Gressoney) e punto di transito di molte traversate del Rosa. Comprende inoltre una ripida pietraia. Non è presente il tracciato satellitare perchè è risultato incompleto ed impreciso. La meta finale è immersa in un grandioso panorama di ghiacciai e seracchi. La partenza è al Rifugio Mezzalama (vedi escursione 13). |
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EEA | 3420 | 4-5/8/2005 | Ghiaccio |
| ITINERARIO N. 2 Colle Ranzola - m. Ciosè |
Imprevedibilmente finisce in questa sezione la salita al Ciosè, essendosi rivelata allucinante se affrontata escursionisticamente. La salita su ripidissimo terreno assolutamente instabile, praticamente senza appigli, e i margini di errore pressochè nulli spiegano forse il perchè questa cima apparentemente facile sia raramente salita. Partenza dal facilissimo Colle Ranzola (vedi escursione n. 24). |
F | 2647 | 10/8/2006 | ||
| ITINERARIO N. 3 Castore per cresta sud-est |
Passaggio obbligato per ogni alpinista della Val d'Ayas, il Castore è una cima facile da raggiungere che regala incomparabili panorami. Non contempla particolari difficoltà tecniche se non un tratto in cresta che può presentarsi affilata e può dare problemi in caso di vento forte. Il Castore è anche una cima spesso utilizzata come primo 4000. La partenza di questo itinerario è al rifugio Quintino Sella (vedi escursione n. 17); la salita per cresta sud-est è considerata la via normale. |
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F+ | 4221 | 4/9/2006 | Ghiaccio |
| ITINERARIO N. 4 Castore: traversata da ovest ad est |
Salita più impegnativa della precedente normale, sul ripido versante ovest con partenza dal rifugio delle Guide di Ayas. Il percorso comprende un breve tratto con pendenza superiore a 50°. La discesa avviene sulla via normale, con ritorno a valle via rifugio Quintino Sella, ottenendo così uno splendido percorso ad anello. | ![]() ![]() ![]() |
PD | 4221 | 21/8/2008 | Ghiaccio |
| ITINERARIO N. 5 M. Nery per cresta ovest |
Il Nery - o Becca Frudiera - è una montagna molto nota ma salita da pochi a causa della lunghezza dell'itinerario, del dislivello e di alcune difficoltà tecniche sul tratto finale. Cionondimeno rappresenta una meta estremamente interessante. L'itinerario qui presentato è la salita sulla via normale; c'è la possibilità di spezzare il percorso in due giorni utilizzando come punto d'appoggio il bivacco Cravetto o una tenda. |
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F | 3075 | 28/7/2008 | Roccia |
| ITINERARIO N. 6 Plateau Rosa - Breithorn Centrale e Occidentale |
La salita al solo Breithorn Occidentale è un percorso alpinistico e scialpinistico estremamente comune e frequentato; l'itinerario qui presentato, parzialmente ad anello e percorribile interamente in giornata, prevede invece la salita al Breithorn Centrale e il ritorno con traversata dell'Occidentale. | ![]() ![]() |
F | 4165 | 5/7/2009 | Ghiaccio |
| ITINERARIO N. 7 Colle Chasten - M. Voghel - traversata della Becca di Vlou |
Dai pressi del Colle Chasten inizia l'itinerario di salita al M. Voghel via versante nord-est; dalla vetta parte il percorso alpinistico e molto aereo su cresta rocciosa che conduce alla vetta della Becca di Vlou, con discesa sul versante opposto. I dislivelli da Tollegnaz o da Issime sono notevoli (oltre 2000 metri), ma è possibile utilizzare il bivacco Cravetto come punto d'appoggio. Difficoltà: creste di II molto esposte, alcuni passaggi di III, possibilità di una calata in corda doppia. |
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PD | 3032 | 6/8/2009 | Roccia |
| ITINERARIO N. 8 Veulla - Pra Oursie - M. Avic |
Lunga salita alla vetta che dà il nome al Parco dell'Avic, comprendente alcuni passaggi di II. Il percorso può essere effettuato in un giorno solo. | ![]() ![]() |
F | 3006 | 25/7/2010 | Roccia |
| EEA | Per Escursionisti Esperti con Attrezzatura | Sono i percorsi e le vie attrezzate, con tratti esposti ricorrenti, impegnativi anche per la lunghezza e la quota, richiedono la conoscenza dell'uso dei sistemi di autoassicurazione e dell'attrezzatura adeguata. | |
| F | Facile | Facile | Neve e ghiaccio fino a 30°, roccia I grado. |
| PD | Peu difficile | Poco difficile | Neve e ghiaccio fino a 45°, roccia II grado. |
| AD | Assez difficile | Abbastanza difficile | Neve e ghiaccio fino a 50°, roccia III grado. |
| D | Difficile | Difficile | Neve e ghiaccio fino a 55°, roccia III / IV grado. |
| TD | Très difficile | Molto difficile | Neve e ghiaccio oltre 55°, roccia V / VI grado |
| ED | Extrêmement difficile | Estremamente difficile | |
| EX | Exceptionellement difficile | Eccezionalmente difficile |