I sentieri rappresentano la stragrande maggioranza dei percorsi che ci
si trova ad affrontare seguendo gli itinerari qui descritti. Formano una
fitta rete che permette di arrivare praticamente ovunque; sono in effetti
una categoria piuttosto eterogenea.![]() Serpeggia tra i massi su un prato in piano il piacevole sentiero per i Frudière. |
![]() Sentiero facile ma con moderata pendenza e non sempre molto evidente: è quello tra l'alpe Vascoccia il l'omonimo Colle. |
![]() Laghi Pinter->Ostafa: sentiero facile ma meno elementare. Taglia orizzontalmente un pendio inclinato di 40° e oltre ed è necessario superare alcune rocce affioranti. |
![]() Scende nel bosco di conifere verso l'Alpe Taconet il bellissimo sentiero 10. Sentieri come questo possono essere a volte scivolosi per la copertura di aghi di pino. |
![]() Molto ripido il primo tratto dopo il Pian di Verra Superiore per il Mezzalama. Raggiunge la cresta della morena salendo in parte senza tornanti. |
![]() Ripido e su terreno non sempre stabile l'ultimo tratto che sale da Barmasc al Col Portola, verso lo Zerbion. Comprende alcuni gradini intagliati nella roccia. |
![]() Ripido, non molto evidente, su ghiaia non stabilissima il sentiero tra il Col di Nana e la cresta del Bec Trecare. |
![]() Pendio mediamente ripido a sinistra, parete verticale a destra: è l'ultimo tratto del sentiero che porta alla cima del Bec Trecare. |