In determinati casi, quando un certo sentiero prevede un passaggio obbligato
su una cresta particolarmente esposta e/o pericolosa, si provvede a munire
il tratto di attrezzature supplementari allo scopo di migliorarne la sicurezza
e renderlo transitabile anche a camminatori meno esperti o più sensibili
al vuoto. La cosa è più comune naturalmente a quote medio-alte,
soprattutto dove c'è l'interesse (economico) a rendere il passaggio
agibile per la maggior parte del pubblico, e questo avviene generalmente
sui percorsi che portano ai rifugi d'alta quota, come ad esempio il Quintino
Sella. In questo caso si tratta di una cresta che non richiederebbe capacità
estreme, ma senza dubbio pericolosa a causa dell'assoluta verticalità
dei versanti (e la cui storia anche recentissima non è priva di gravi
incidenti).![]() La famosa cresta che porta al rifugio Quintino Sella. È munita di un canapone che funge da corrimano per tutto il tormentato percorso, e in questo punto è attrezzata anche con una passerella di legno. |
![]() Un'altra sezione della stessa cresta (in fondo, in alto, è visibile il pianoro che ospita il rifugio). I versanti sono visibilmente quasi verticali da entrambi i lati, e l'ausilio della corda, per quanto (alpinisticamente) non indispensabile, permette di degradare la difficoltà complessiva da alpinistica ad EE. |