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IL RIFUGIO DELLE GUIDE DI AYAS
Il rifugio Mezzalama
Il bivacco Rossi e Volante
Il Pian di Verra Inferiore
Salita al rifugio Mezzalama
Salita al rifugio Guide di Ayas
Traversata del Castore
Il Rifugio delle Guide di Ayas è posto a 3420 metri di quota sulle Rocce di Lambronecca, lungo il Ghiacciaio di Verra. Il rifugio dispone di 80 posti letto in camere da 2, 4, 12 letti e in camerata da 16.
È un punto di partenza per le cime del Castore via versante ovest (itinerario alpinistico 4) e del Polluce, nonchè per il bivacco Rossi e Volante e la traversata dei Breithorn.
Si raggiunge da Ayas proseguendo oltre il Mezzalama, attraversando una lingua del Ghiacciaio di Verra e salendo poi sulle rocce sottostanti il rifugio con un ripido zigzagare; l'ultimo tratto è attrezzato con alcune passerelle e corde fisse (seconda foto). L'itinerario è descritto qui.
Chi intende passare la notte deve prepararsi a farlo da alpinista; il rifugio è accogliente e dispone di tutto il necessario, ma sempre di rifugio di alta montagna si tratta.
Essendo frequentatissimo, la prima cosa da fare è prenotare con largo anticipo, in modo da avere la certezza di un letto.
È necessario un sacco-letto, che può essere anche acquistato sul posto; sono disponibili monouso o di cotone. Le coperte e il cuscino sono forniti.
Se non si riesce ad avere un posto in una cameretta bisogna adattarsi a dormire in camerata da 16 al primo piano o da 20 al secondo, sotto al tetto (foto 7); in questo caso si tratta di quattro blocchi formati da quattro letti affiancati; questo locale non ha finestre ed è praticamente buio anche di giorno. Nell'attrezzatura non deve mancare quindi una fonte di luce, che può essere una semplice torcia elettrica o una più comoda lampada frontale.
Bisogna poi portarsi il necessario per il bagno, che è nel seminterrato ed è freddino, compreso un asciugamano. L'acqua è di fusione, quindi decisamente fredda, e di mattina presto può scarseggiare.
La cena inizia alle 18.30; nel mio caso si è trattato di un buon pasto composto da un primo (penne con pomodoro, capperi e olive), un secondo (purè con spezzatino) e un dolce (budino al cioccolato).
La sveglia per chi deve partire presto è alle 5; la colazione è piuttosto classica con pane, burro, marmellata, miele, cioccolata calda e caffè latte.
La frequentazione è piuttosto varia, e per quanto riguarda la mia esperienza si trattava in gran parte di svizzeri di lingua tedesca.
Il costo del pernottamento in mezza pensione è di € 40,00 bevande escluse (al 20/8/08).

Immagini presenti nella galleria: 14.

1. Il rifugio in una giornata piovosa, salendo dal Mezzalama.
2. L'ultimo tratto di salita è reso più facile da alcune passerelle con corde fisse.
3. Gli ultimi metri prima del rifugio sono praticamente in verticale.
4. Una scarica di ghiaccio e la terrazza / piattaforma per elicottero del rifugio.
5. Una camera da 12 letti.
6. Una camera da 2 letti.
7. La camerata e la porta del locale invernale.
8. Il rifugio visto dal Ghiacciaio di Verra, scendendo dal Polluce.
9. Panorama serale sulla Val d'Ayas dal rifugio.
10. Marco di fronte al rifugio (4 agosto 2005).
11. L'alba del 5/8/05 dal rifugio: il Bec de Nana, il Petit e il Grand Tournalin con il Gran Paradiso e la Grivola sullo sfondo.
12. Le lastre del tetto del rifugio, al centro nella foto, riflettono la luce del sole davanti ai seracchi del Grande Ghiacciaio di Verra.
13. Il rifugio fotografato in primavera dal Pian di Verra Superiore con un potente tele.
14. Il Guide di Ayas in una ventosa ma limpida giornata autunnale.
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