Il rifugio Arp, posto in località Palasina a 2440 metri di quota,
è aperto dal 1995 ed è raggiungibile con meno di due ore di facile cammino da Estoul (vedi
Itinerario
n. 11), oppure da Champoluc via Mascognaz-Colle Palasina. Offre servizio
di ristorante, bar e albergo. Ho avuto l'occasione, rimandata per anni,
di trascorrervi una notte (tra il 13 e il 14 agosto 2002; ho firmato il registro
il 14), e non posso che consigliare l'esperienza. Il panorama al tramonto
è splendido e la struttura è accogliente e con prezzi piuttosto
abbordabili (fare riferimento a
www.rifugioarp.it per i prezzi aggiornati).
Si tratta pur sempre però di un rifugio di montagna, quindi c'è
da sottolineare che:
- vengono fornite le coperte (2 per letto) ma non le lenzuola, la federa del cuscino e il coprimaterasso; per 3.50€ è possibile
averli monouso, ma la soluzione è piuttosto mesta (il lenzuolo e il
coprimaterasso sono un telo unico termosaldato, di lunghezza adeguata ma
troppo stretti e non rimboccabili), quindi è necessario portare un
sacco-letto come del resto in ogni rifugio;
- portatevi anche
asciugamani e
saponetta, nonchè un
paio di
ciabatte o scarpe leggere, perchè gli scarponi vanno
lasciati nel deposito;
- le stanze da 4 hanno 2 letti a castello, quelle da 2 due normali affiancati;
- il rifugio è alimentato da un gruppo elettrogeno, che viene spento
alle 22.30 e riacceso alle 8.00. In questo intervallo non c'è modo
di avere luce ed elettricità, quindi tenetene conto, soprattutto perchè,
anche se in estate il sole alle 8 è già alto, il bagno non ha
finestre. In parole povere, portatevi una
torcia. In compenso l'acqua
calda c'è comunque;
- in estate non c'è riscaldamento. Ricordate di essere a 2440 metri;
i muri spessi, la perlinatura e la finestra piccola con vetri doppi fanno
il loro dovere di isolanti, ma mettetevi per lo meno un
pigiama invernale;
- la cena (abbondante; nel mio caso comprendeva penne al pomodoro, zuppa
alla valdostana, polenta con salsiccia e spezzatino) inizia alle 19.30, la
colazione (pane, burro, marmellate, tè, latte, caffè) è
alle 8.00.
Immagini presenti nella galleria: 14.
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1. Il rifugio Arp visto dal sentiero che porta verso i Laghi Palasina. |
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2. Il lago Battaglia e il rifugio Arp visti dal sentiero che sale verso il Colle Bringuez. |
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3. Panoramica serale della conca del rifugio Arp. |
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4. Ultimi raggi di sole sul rifugio... |
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5. Il rifugio Arp visto dalla conca dei Laghi di Valfredda. |
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6. L'interno della stanza 10. |
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7. Si preparano i letti per la notte... |
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8. Il corridoio del primo piano. |
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9. La hall del rifugio. A destra il bar. |
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10. La piantina del primo piano del rifugio (appesa all'interno della porta della stanza n. 10). |
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11. Il rifugio Arp visto dalla cima del Bieteron (m. 2763) il 2/4/06. |
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12. Una delle vie della falesia alle spalle del rifugio. |
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13. Altra immagine della palestra di roccia. |
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14. Il rifugio visto dalla vetta della Punta Valfredda. |