
| Tratto 1: Crest m. 2000 - Cuneaz - Laghi Pinter m. 1689.
Sentiero: 1 - 11a. |
Il nostro percorso inizia all'arrivo dell'ovovia che parte da Champoluc e raggiunge in pochi minuti il Crest (per "il Crest" intendo qui la zona d'arrivo dell'ovovia e non il paese sottostante, a quota 1980). Si segue la sterrata che inizia a sinistra della partenza della seggiovia di Ostafa. La strada passa vicino ad un punto di ristoro invernale, e poco dopo si incontra un bivio, di cui si sceglie il sentiero a destra, che conduce al villaggio Walser di Cuneaz, a quota 2032 (a 15-20' dalla partenza). Qui è possibile riempire d'acqua le borracce, se non è ancora stato fatto. Il sentiero attraversa l'abitato, e si incontra poi un bivio, proseguendo a destra (a sinistra si finisce in un alpeggio). Poco dopo si incontra una seconda biforcazione, e questa volta è necessario seguire il sentiero a sinistra, segnato come 1 e 11a (il sentiero a destra è il 13 per i Perrin). Si attraversano due ruscelletti, di cui il secondo nei pressi di una piccola cascata (vedi seconda foto a sinistra). Proseguendo si arriva quasi in fondo alla valle; sempre seguendo il sentiero si supera il torrente Cuneaz e ci si avvicina alla salita finale. Questo tratto è l'unico piuttosto ripido, ma non è comunque particolarmente difficile. Il sentiero è sempre segnato molto chiaramente e non c'è il rischio di sbagliare strada; alcuni punti sono stati attrezzati con un canapone, aiuto non indispensabile ma utile in caso di neve o fondo bagnato. Durante la salita si incontra un bivio: si tratta dell'intersezione con il sentiero 13c, che va a intercettare la salita verso il lago Perrin (escursione 7). Rimaniamo comunque sul nostro 1/11a. Alla fine della salita ci si riunisce col sentiero che arriva da Ostafa (escursione n. 3). L'ultimo tratto è comune. Si arriva infine in un tratto pianeggiante con un cartello. A destra si va verso i laghi (sono proprio dietro l'angolo), dritti verso il Colle Pinter. |
| Tratto 2: Laghi Pinter m. 1689 - Colle Pinter m. 2777.
Sentiero: 1 / 11a / 12 / 13c. |
Dai laghi si torna al cartello di cui sopra, e si svolta verso destra
(se perdete l'orientamento leggete i cartelli che sono lì apposta). Questo tratto è segnato anche come 1, 11a e 13c. È un breve percorso su pietraia; il sentiero è comunque segnato bene quasi sempre, e soprattutto è abbastanza frequentato. Dalla sommità del Colle Pinter, se siete meteorologicamente fortunati è possibile vedere Gressoney La Trinitè, e volendo è possibile proseguire verso il bivacco Lateltin (m. 3137), il M. Pinter (m. 3132), il Testa Grigia (m. 3313, e con esperienza adeguata, escursione 20), il rifugio Alpenzu (m. 1779) in val di Gressoney e naturalmente Gressoney St.-Jean (segnalata a 3h30' dal passo, sentiero 1). |
| Tratto 3: Colle Pinter - Cuneaz - Crest.
Sentiero: 1 / 11a |
Per scendere dal colle si segue lo stesso sentiero
della salita. Nei pressi dei laghi è possibile scegliere se scendere
lungo il canalone (e in questo caso si riprende il sentiero 1 / 11a a sinistra)
o dirigersi verso Ostafa (sentiero 12 a destra; vedere tratto 3 dell'escursione 3). Scendendo sull'1 / 11a, che del resto è lo stesso utilizzato per salire, prestare attenzione alla discesa, che può essere piuttosto ripida. Per il resto nessuna particolare annotazione: seguite sempre il sentiero segnato come 1 e 11a. Si attraversa nuovamente Cuneaz e si torna al Crest. |
Cliccare sull'immagine sopra per scaricare il tracciato GPS per il programma GPS TrackMaker.
NOTA: il tracciato che fornisco è relativo ai MIEI movimenti nel giorno in cui ho percorso il sentiero, e può contenere imprecisioni dovute a miei spostamenti non inerenti il tragitto e ad errori dello strumento. Utilizzatelo come riferimento, eventualmente come traccia approssimata e per il calcolo delle distanze dai waypoint, e NON seguitelo se si dirige in posti assurdi.Racconta ai visitatori di AyasTrekking la tua escursione su questo percorso!
| 1. Mauro n. | 1/12/08, 18.59.07 | |
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E' una gita classica per chi villeggia a Champoluc e dintorni, che rinnovo anch'io ogni anno. Testimonio anch'io il sovraffollamento attorno ai laghi e consiglio, qualora le condizioni meteo e la quantità di ore di luce lo permettano, di fermarsi ai laghi almeno fino alle ore 17; infatti quasi tutti scendono in tempo per prendere l'ultima corsa della seggiovia. Rimanere ai laghi, da soli, d'estate, è un'esperienza bellissima che ripaga la "fatica" di scendere fino a Champoluc a piedi. E poi si può sempre scendere anche dal vallone di Mascognaz. |