
| Tratto 0: come raggiungere il Colle Palasina. | Il Colle Palasina può essere raggiunto dai due versanti, ovvero da Champoluc via Vallone di Mascognaz o da Estoul attraverso il Vallone di Palasina. Partendo da Champoluc, si sale a Mascognaz seguendo il sentiero a destra della cascata in fondo alla strada che parte alle spalle degli uffici AIAT Monterosa (20'-30'). Si prosegue poi sulla strada sterrata fino in fondo alla valle; quando la strada piega verso sinistra portandosi sulla destra orografica del torrente si risale il pendio a est, raggiungendo un altopiano. Seguendo il sentiero si risale il pendio sud fino al Colle Palasina (120'-180' da Champoluc). Da Estoul seguire i tratti 0 e 1 dell'itinerario 42. |
||||||
| Salita: Colle Palasina m. 2669 - Punta Palasina m. 2762.
Sentiero: non segnato. |
Dal Colle Palasina si inizia il cammino verso est risalendo il piccolo rilievo della foto 1;
lì si incontrano alcuni ometti e li si segue, mantenendosi sulla spartiacque
per un primo tratto. Presto si raggiunge uno sperone roccioso (foto 2),
che va aggirato a destra lasciando la cresta per portarsi su un terreno piuttosto
infido, con fine pietraia instabile. Il cammino è accompagnato
da alcuni ometti. Procedendo alla base della parete sud (foto 3) si incontra terreno friabile, sfasciumi e parti su pietraia, a volte esposti (foto 4). Subito dopo questo sperone, la cresta si abbassa e si rialza verso la cima della Punta Palasina. La parete ovest non è però attaccabile (se non alpinisticamente), e il versante sud ripido e insicuro, seppur praticabile. La scelta migliore sembra essere quella di oltrepassare la cima, e risalire il pendio da sud-est, dove si affronta una parte di prato misto a sfasciumi, su cui è necessario fare parecchia attenzione a non scivolare (sia le mani che i piedi trovano difficilmente sicura presa), seguito da un pendio molto più dolce ed erboso (foto 6, scattata però in discesa), che conduce direttamente in vetta. Questa si presenta piuttosto ampia, rocciosa, orientata est-ovest, sospesa tra il ripido pendio sud e la severa parete nord. Il panorama abbraccia gli interi valloni di Mascognaz e Palasina, con i laghi (Palasina, Valfredda e Litteran) che costellano quest'ultimo. Tra le cime più evidenti, il Corno Vitello, il Corno Bussola e il m. Bieteron. ![]() Dalla cima della Punta Palasina, rovesci di pioggia sui Laghi di Estoul, dietro il Bieteron. In basso a sinistra è visibile il rifugio Arp. |
||||||
| Salita: Punta Palasina - Colle Palasina.
Sentiero: non segnato
|
La discesa avviene lungo lo stesso percorso della salita. Dalla cima si scende dapprima su prato verso est (foto 6), poi ci si porta alla base della vetta sul ripido pendio erboso (foto 7), raggiunta la quale si procede verso ovest aggirando la cima (foto 8); si raggiunge la sella tra la cima e lo sperone roccioso, e si costeggia quest'ultimo alla base della parete sud. Ci si riporta poi in cresta per l'ultimissimo tratto, e si torna al Colle Palasina. |
NOTA: il tracciato che fornisco è relativo ai MIEI movimenti nel giorno in cui ho percorso il sentiero, e può contenere imprecisioni dovute a miei spostamenti non inerenti il tragitto e ad errori dello strumento. Utilizzatelo come riferimento, eventualmente come traccia approssimata e per il calcolo delle distanze dai waypoint, e NON seguitelo se si dirige in posti assurdi.

Racconta ai visitatori di AyasTrekking la tua escursione su questo percorso!