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| Tratto 1: Mandriou - Colle Vascoccia.
Sentiero: 3. |
La partenza è a Mandriou,
raggiungibile in auto svoltando a destra dove segnalato salendo da Champoluc
verso Antagnod. Da Mandriou il cammino inizia seguendo la sterrata che
sale girando attorno al paese fino a raggiungere la Ca' Zena, inconfondibile,
con una grossa ancora e la sagoma della Lanterna di Genova all'ingresso.
Si può tagliare direttamente per la Ca' Zena seguendo il sentiero indicato vicino alla chiesa. Si prosegue sul ripido sentiero a sinistra, che porta all'Alpe Mezzan. L'ultima parte del sentiero prima dell'alpeggio è compresa tra due steccati che delimitano i pascoli. Arrivati all'alpeggio, che ora è anche ristorante e agriturismo ("La Tchavana"), si attraversa l'area pic-nic e si prosegue verso la Cappella Sarteur sul sentiero n. 3. Passando a sinistra della cappella, si raggiunge la strada sterrata in corrispondenza di un cartello che indica il Sentiero degli Alpini e la quota attuale (2280 m.). Si prosegue verso destra, e pochi metri dopo si incontra un nuovo bivio (vedi quarta foto a sinistra). I numeri dei sentieri sono quasi cancellati, comunque si procede a sinistra (a destra si finisce comunque per riunirsi allo stesso sentiero, ma è più ripida). Siamo sempre sul 3. Il sentiero è abbastanza segnato; in realtà ci sono parecchi solchi e possono confondere, ma si dirigono tutti comunque verso il colle. Il cammino è piuttosto ripido, ma non ci sono bivi che possono portare fuori strada. Si arriva piuttosto velocemente al colle. Dal Colle Vascoccia è possibile effettuare un traverso su pietraia (con sentiero comunque evidente) fino al Colle di Nana, e da qui proseguire eventualmente verso la Falconetta (via cresta nord), il Bec Trecare, il Petit e il Grand Tournalin, oppure scendere al rifugio Grand Tournalin dove inizia il cammino per i Laghi Croce, il M. Croce/M. Brun, il Lago Verde, il M. Roisettaz. |
Tratto 2: Colle Vascoccia - m. Facciabella. Sentiero: non numerato. |
A destra del Colle (arrivando) inizia il sentiero
per il m. Facciabella (m. 2570). In molti punti non è chiaramente
visibile, soprattutto all'inizio, e comprende qualche piccola discesa seguita
da analoga salita. Si sale per il prato per qualche metro, raggiungendo la cresta. I pendii a destra e a sinistra della cresta diventano sempre più ripidi, e il sentiero, generalmente su terra/erba, a volte supera qualche tratto su roccia. Può essere necessario tenersi con le mani. Bisogna mantenere sempre l'equilibrio. Si superano diverse piccole punte, arrivando infine alla più alta, che è finalmente il m. Facciabella, a 2570 metri di altezza. Il sentiero in realtà procede oltre scendendo di qualche metro, ma finisce sulla punta successiva. Il panorama intorno spazia dal Vallone di Nana alle varie cime del Rosa, a l Palon di Resy, al Vallone della Forca, all'intera conca di Ayas, con lo Zerbion, fino a Brusson. |
| Tratto 3: m. Facciabella - Colle Vascoccia.
Sentiero: non numerato. |
Il ritorno dalla cima al colle segue l'unico sentiero disponibile, cioè quello percorso per salire. Come sempre, molta attenzione perchè la cresta non perdona. |
| Tratto 4: Colle Vascoccia - Mandriou.
Sentiero: 3. |
Dal Colle Vascoccia si riinfila il sentiero 3 che porta all'Alpe Mezzan via Alpe Vascoccia. Nei pressi dell'alpe si scende verso la Cappella Sarteur, lasciandola sulla sinistra; si segue sempre il sentiero e si arriva all'Alpe Mezzan. Qui si imbocca il sentiero tra gli steccati a sinistra dell'alpeggio, si attraversa il Ru Cortot, si scende verso la Ca' Zena e da qui a Mandriou. |
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